Grande successo per la LV edizione del Giugno Locrese: protagonisti la poesia e Giancarlo Giannini

Dall’Assessorato alla Cultura della Città di Locri
Due serate di alto profilo culturale e di intense emozioni per la LV edizione del Giugno Locrese, la storica manifestazione dedicata alla poesia, alle arti e alle personalità illustri di Locri, promossa e organizzata dall’Assessorato alla cultura dell’Amministrazione comunale, guidato da Domenica Bumbaca, con il patrocinio della Regione Calabria, di Calabria Straordinaria e la Città metropolitana di Reggio Calabria. Ospite speciale un artista di caratura internazionale come Giancarlo Giannini, con lo spettacoloLe parole note, declamazione/concerto dei versi più belli della letteratura mondiale di tutti i tempi sulla vita e l’amore. Giannini, insieme ai suoi talentuosi musicisti (Marco Zurzolo, Aldo Perris, Carlo Fimiani, Agostino Mennella) con la partecipazione straordinaria del nostro Massimo Cusato, ha dato voce da par suo a liriche immortali, affascinando e conquistando il numeroso pubblico presente.
Nella sezionePremio Francesco Commissounder 30, la giuria, presieduta dal poeta Daniel Cundari e composta da Erin Commisso, figlia del compianto professore, e dall’avvocato Anna Rita Esposito, ha designato i vincitori: terzo posto, due ex aequo,Domenicadi Annamaria Francesca Tassone eOltre l’orizzontedi Matteo Angelo Lauria; secondo postoTreguadi Sara Chianese, primo postoFenicedi Lavinia Barletta.
Per la sezione principale, il Premio Giugno Locrese, la giuria, presieduta da Vincenzo Romeo e composta da Beatrice Bumbaca, Anna Maria Mittica, Maria Vittoria Valenti, Alfredo Panetta, con il prestigioso contributo di Mario Santagostini, presidente d’eccezione, ha assegnato il terzo posto alla sillogeDi albe e di Occasidi Grazia Procino, il secondo posto alla sillogeGli affluentidi Giuseppe Bova, e al primo posto la sillogeL’altalena che non c’eradi Andreina Trusgnach, premiata conLa Nosside, opera in pirografia del Maestro Tony Custureri.
I premiCittà diLocrisono stati assegnati all’archeologa Margherita Milanesio, al musicista Alessandro Commisso e al dottore Giuseppe Ieropoli; l’Umberto Ferraro, premio intitolato al fondatore delGiugno Locrese, è stato assegnato al Comandante in congedo dell’Arma dei Carabinieri Cosimo Sframeli, alla presenza di Daniela Ferraro, poetessa di rilievo internazionale e figlia di Umberto.
Per il mondo della scuola, particolarmente caro all’amministrazione comunale di Locri, è stato proiettato in anteprima uno spezzone del docufilmI misteri della villasulla Villa romana di Casignana, realizzato dagli studenti del Liceo Classico Ivo Oliveti con la Scuola Cinematografica della Calabria e illustrato dalla studentessa Sofia Coluccio. Consegnata una targa a Federica Pitone, del Liceo Scientifico Zaleuco, come vincitrice del Premio Strega Giovani per la migliore recensione.
E di poesia si è parlato nel Salotto letterario con Mario Santagostini e Alfredo Panetta. La serata ha inoltre visto l’esibizione diEpizephyrioidi Daniel Cundari e la lettura della poetessa Elisa Longo, accompagnata dal maestro Giorgio Caporali.
Nella seconda serata, prima dello spettacolo di Giannini, con la proiezione del videoCalabria-Svelare bellezzaè stato presentato un progetto per la valorizzazione del territorio che vede uniti i comuni di Locri, Gerace, Antonimina, Siderno, Portigliola. Nei due appuntamenti, condotti da Maria Teresa D’Agostino e Nicola Procopio, si è esibito il giovanissimo Biagio Conti, talento canoro in ascesa; ad accogliere il pubblico le danzatrici di Evolve, scuola di danza di Giusy Zappavigna.
L’allestimento scenografico è stato curato da Fiori Fabio Ocello e Alkimia Mobili di Katia Aversa.
«Abbiamo scritto una pagina di storia del Giugno Locrese. Si tratta di una manifestazione che è la punta di diamante per la cultura locrese. Un mirabile e coinvolgente intreccio di arte, poesia, musica per un’edizione che lascia il segno e che io vorrei dedicare ai bambini, perché loro hanno sempre qualcosa da dirci e da insegnarci e, in particolare, alla piccola Laren che è ancora ricoverata nel reparto di pediatria dell’ospedale di Locri e che è simbolo di speranza per una vita migliore. Nel segno della fiducia, il Giugno Locrese dà appuntamento al prossimo anno» dichiara il sindaco Giuseppe Fontana.




