Locri ricorda Aldo Lo Schiavo tra cultura e filosofia

Il30 ottobresi terrà aLocri, alla BibliotecaIncorpora, un evento culturale dal titolo:I libri di Aldo Lo Schiavo, tra scuola e filosofia. L’iniziativa, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune, è pensata come un momento di riflessione e dibattito sulla figura e sull’eredità culturale di Lo Schiavo, illustre intellettuale la cui passione per la filosofia e l’educazione ha segnato profondamente la scena culturale locale.
La manifestazione inizierà alleore 17:00nellaSala Smart Librarydella biblioteca, dove saranno ufficialmente donati i libri appartenuti a Lo Schiavo allaSmart LibraryPaolo Pollichieni, arricchendo così il patrimonio culturale della comunità. Questo gesto rappresenta non solo un tributo alla sua memoria, ma anche un contributo concreto alla promozione della cultura e del sapere, rendendo accessibili le sue opere a tutti coloro che vorranno approfondirne gli studi.
A introdurre e moderare l’incontro sarà l’Assessore comunale alla Cultura e Pubblica IstruzioneDomenica Bumbaca. Interverrannofigure dispicco del panorama accademico e culturale italiano, tra cui:
- Claudio Salone, già Preside del Liceo Aristofane di Roma, che offrirà una prospettiva sull’influenza di Lo Schiavo nel contesto scolastico e formativo.
- Luca Grecchi, filosofo e docente presso l’Università di Milano Bicocca, che esplorerà gli aspetti filosofici e teorici del pensiero di Lo Schiavo.
- Gabriella Nisticò, storica contemporanea e collaboratrice dell’Enciclopedia Italiana Treccani, che illustrerà l’impatto storico e intellettuale delle opere di Lo Schiavo.
- Luca Lo Schiavo, figlio dell’intellettuale e storico del diritto all’Università di Teramo, che offrirà un ritratto personale di suo padre, evidenziandone il lascito umano e culturale.
Questo evento non rappresenta solo una commemorazione, ma anche un’opportunità per i partecipanti di riscoprire il valore dell’insegnamento e della filosofia come strumenti di crescita personale e sociale. La comunità di Locri è quindi invitata a partecipare a questacelebrazione culturale, un’occasione per onorare una figura significativa della propria storia e per promuovere il sapere e il confronto accademico.




