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Città Metropolitana: la sicurezza stradale e il sostegno alle persone vulnerabili

Negli ultimi giorni, laCittà Metropolitana di Reggio Calabriaha promosso una serie di iniziative mirate a migliorare la sicurezza delle infrastrutture stradali e a sostenere le persone vulnerabili, rafforzando la collaborazione tra istituzioni, enti locali e la cittadinanza.
In tema di viabilità, il Vicesindaco metropolitano, Carmelo Versace, ha incontrato il Sindaco di Seminara, Giovanni Piccolo, per discutere delle problematiche stradali nel comprensorio del Comune. Durante l’incontro, Versace ha effettuato diversi sopralluoghi per verificare le criticità di alcuni tratti dellestrade provinciali di Tallaria, Sant’Anna e Contrada Garanta. In seguito, si è tenuta una riunione tecnica presso il Comune di Seminara con la partecipazione dei tecnici della Città Metropolitana e del Comune stesso. I lavori necessari, comprendenti la pulizia, ilrifacimento del manto stradalee lamessa in sicurezza delle aree ammalorate, sono stati segnalati agli uffici tecnici della Città Metropolitana. «La situazione necessita di un intervento immediato– ha dichiarato Versace – soprattutto in vista dellepiogge e delle basse temperature imminenti. Il nostro impegno sarà quello digarantire la sicurezza veicolaree rendere la viabilità più moderna e sicura, seguendo le direttive del Sindaco Giuseppe Falcomatà.»
Parallelamente, un altro progetto di grande rilevanza sociale, denominatoC’è Angela?, è stato avviato per offrire supporto alle donne vittime di violenza e a tutte le persone vulnerabili che si trovano in pericolo imminente. Il protocollo d’intesa è stato firmato presso la salaCaliparidegli uffici della Polizia di Stato, coinvolgendo laQuestura di Reggio, la Fondazione Antonino Scopelliti, Confcommercio e la Città Metropolitana. Come ha spiegato il Vicesindaco Versace, i cittadini che si sentono minacciati potranno cercare rifugio presso i commercianti che espongono il logo del progetto, semplicemente dicendo la fraseC’è Angela?. Gli esercenti, appositamente formati dalla Polizia di Stato, attiveranno le procedure necessarie per evitare episodi diviolenza, molestia o abuso. «La sinergia istituzionale dimostra l’importanza dellebuone prassi», ha sottolineato Versace, aggiungendo che l’iniziativa mira a sensibilizzare la cittadinanza su fenomeni spesso percepiti come distanti.
Paola Carbone, Consigliera metropolitana di parità, ha evidenziato l’importanza di far radicare questo progetto su tutto il territorio, comprese le periferie, promuovendone la conoscenza a partire dalle scuole attraverso il progetto Civitas. Rosanna Scopelliti, presidente della Fondazione Scopelliti, ha sottolineato come «anche un negozio possa diventare unconcreto aiuto di prossimità» garantendo supporto a chi esita nel rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine.
Filippo Quartuccio, Consigliere metropolitano delegato alle Pari Opportunità, ha confermato che l’iniziativa si basa su esperienze internazionali, come il progettoAsk for Angelaattivato a Londra, e prevede unprogramma di formazione per commercianti ed esercenti. «L’obiettivo è che gli operatori commerciali diventino attivi nel contrasto alla violenza, offrendo immediato sostegno alle persone in pericolo e contribuendo a prevenire ogni forma diviolenza e abuso.»
Grazie a queste iniziative, laCittà Metropolitananon solo riafferma l’impegno nella tutela della sicurezza pubblica e nella lotta alla violenza di genere, ma promuove anche unacultura di consapevolezza e partecipazione civicache coinvolge direttamente la cittadinanza, trasformandola in un partner attivo per il benessere collettivo.

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Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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