Le attività del gruppo del PD in Consiglio Regionale: eventi, preoccupazioni e vittorie

Il25 novembre, alle ore18:00, al Salone degli Specchi della Provincia di Cosenza, si terrà la presentazione del nuovo romanzo diDario Franceschini, intitolatoAqua e tera, edito daLa nave di Teseo. L’evento vedrà la presenza delSindaco di Cosenza, Franz Caruso, che aprirà con un saluto istituzionale, e dell’autore stesso, che sarà intervistato dalla giornalista e scrittriceAnnarosa Macrì.Aqua e teraè un viaggio attraverso l’Italia sospesa tra storia e modernità, e rappresenta un’opera che riflette sulle radici e sull’identità del Paese. Un’occasione imperdibile per immergersi nelle atmosfere di un’Italia profonda, in un racconto che combina narrativa e riflessioni sulla società contemporanea. La presentazione, che segna la prima tappa del tour in una regione del Sud, vedrà anche la partecipazione dei vertici delPartito Democraticolocale, dei dirigenti e consiglieri regionali, nonché di esponenti di altre forze politiche legate a Franceschini, e rappresentanti delle forze sociali e culturali.
In parallelo, il Gruppo del PD in Consiglio Regionale esprimeprofonda preoccupazioneper l’ennesimo allarme lanciato dall’Associazione per lo Sviluppo dell’industria del Mezzogiorno, che prevedetagli di 5,3 miliardi di euro nel biennio 2025-27. Questi tagli, come evidenziato dai consiglieri dem, rappresentano un colpo gravissimo per leregioni meridionali, già pesantemente svantaggiate rispetto al resto del Paese. IlGruppo del PDdenuncia come la manovra economica in discussione in Parlamento mettaseriamente a rischio il futuro del Mezzogiorno, privandolo dei fondi necessari per ridurre il divario con il resto d’Italia. I consiglieri esprimono preoccupazione anche per l’autonomia differenziata, ritenuta un ulteriore strumento di disuguaglianza tra le regioni, che rischia di far sprofondare ulteriormente il Sud in una condizione didisuguaglianza sociale ed economica, alimentando l’emigrazione e lo spopolamento del territorio.
A tale proposito, il Gruppo delPD in Consiglio Regionaleaccoglie consoddisfazionela decisione dellaCorte Costituzionaleche ha dichiarato l’incostituzionalità di alcune disposizioni della legge nª 86 del 2024 relativa proprio all’autonomia differenziata. La sentenza rappresenta un’importantevittoriaper chi, come il PD, ha sempre sostenuto che l’autonomia differenziata, così come concepita, rischia di accentuare le disuguaglianze, penalizzando il Sud e le aree più fragili del Paese. La Corte ha evidenziato che l’autonomia deve essere garantita nel rispetto dei principi fondamentali diunità della Repubblica,solidarietà tra le Regionieuguaglianza dei cittadini. Sono state bocciate disposizioni che avrebbero potuto modificare iLivelli Essenziali delle Prestazionisenza una base legislativa adeguata, nonché quelle relative a un sistema difiscalità differenziata, rischiando di premiare le regioni più efficienti e penalizzare quelle in difficoltà. Questa sentenza conferma la posizione del PD, che considera l’autonomia differenziata come una minaccia per lacoesione sociale e territorialedel Paese, e fortementeantimeridionalista. Il Gruppo PD ribadisce che il principio di autonomia non può diventare un elemento divisivo che metta in secondo piano i diritti dei cittadini e le garanzie costituzionali.
Concludendo, il Gruppo del PD lancia un appello allaCorte Costituzionaleaffinché si faccia strada una riflessione seria sulla riforma e ringrazia leRegioniche hanno inoltrato il ricorso. In contrasto con la Calabria del governatoreRoberto Occhiuto, che continua asostenere le scelte del governonazionale, anche quelle sullaautonomia differenziata, il PD promette di intraprendere ogni iniziativa utile per bloccare il piano di riforma che considera dannoso per il Mezzogiorno e per i diritti fondamentali dei calabresi.
Uniti per fermare l’autonomia differenziata e difendere il Sud.




