
La Polizia di Stato di Crotone ha portato a termine una significativa operazione con il fermo di due scafisti di nazionalità afghana, ritenuti responsabili dello sbarco avvenuto il 2 febbraio. Parallelamente, sono stati effettuati controlli straordinari nel territorio, con interventi mirati a contrastare reati legati alla criminalità organizzata, allo spaccio di stupefacenti e alle attività illegali.
Fermati due scafisti responsabili dello sbarco del 2 febbraio
Nella tarda serata del 5 febbraio, gli agenti della Squadra Mobile di Crotone, coordinati dalla Procura della Repubblica, hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria due uomini di nazionalità afghana, ritenuti responsabili del trasferimento dei migranti dalla Turchia alle coste calabresi.
Le indagini, avviate subito dopo lo sbarco di 130 migranti nel porto di Crotone, hanno permesso di raccogliere gravi indizi sui due scafisti, che inizialmente avevano cercato di confondersi tra i migranti. I soggetti hanno destato sospetti poiché non comprendevano la lingua del Paese di cui dichiaravano di essere originari. Inoltre, l’analisi di un telefono cellulare in loro possesso ha rivelato un messaggio scritto in una lingua differente da quella dichiarata.
Decisive sono state le testimonianze di alcuni migranti, che hanno riconosciuto i due uomini come coloro che avevano condotto l’imbarcazione durante la traversata. I fermati sono stati associati alla Casa Circondariale di Crotone e sono a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini proseguono per acquisire ulteriori elementi.
Controlli straordinari nella città di Cutro
Su disposizione del Questore di Crotone, Renato Panvino, la Polizia di Stato ha effettuato un imponente servizio di controllo nel territorio di Cutro, coinvolgendo diverse unità operative, tra cui il Reparto Prevenzione Crimine, un’unità cinofila della Questura di Vibo Valentia, e personale di Squadra Mobile, D.I.G.O.S., Polizia Stradale e Polizia Ferroviaria.
Durante l’operazione, le forze dell’ordine hanno denunciato tre persone e controllato un totale di 268 individui, tra cui 68 con precedenti penali e 20 di nazionalità straniera. Sono stati inoltre verificati 117 veicoli e sono state elevate due sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Un esercizio commerciale è stato ispezionato nell’ambito delle verifiche sulle attività economiche del territorio.Particolare attenzione è stata posta al controllo di un circolo ricreativo, all’interno del quale erano presenti apparecchi da gioco non conformi alla normativa vigente. L’attività è stata sanzionata per 50.000 euro, con il sequestro amministrativo di 2 computer e 3 dispositivi elettronici contenenti una somma di 125 euro.
Inoltre, un uomo con precedenti penali è stato denunciato per detenzione abusiva di armi, dopo essere stato trovato in possesso di due cartucce di diverso calibro. La Polizia Stradale, invece, ha scoperto un’officina abusiva, sequestrando la merce e applicando una sanzione di 5.163 euro. Nel locale è stato rinvenuto un motore con matricola punzonata, portando alla denuncia del titolare dell’officina e del proprietario del motore.
Sequestrata droga nel centro storico di Crotone
Nel quadro delle operazioni di contrasto al traffico di stupefacenti, la Squadra Volanti ha scoperto, all’interno di un palazzo abbandonato nel centro storico di Crotone, una valigetta contenente 950 grammi di marijuana e 200 grammi di hashish. La droga, destinata al mercato locale, è stata sottoposta a sequestro penale, mentre le indagini sono in corso per identificare i responsabili.
Questa operazione rientra in un piano più ampio della Polizia di Stato, finalizzato a interrompere i canali di approvvigionamento delle organizzazioni criminali dedite al traffico di droga e ad aumentare la sicurezza nelle aree più sensibili della città e della provincia di Crotone.




