Tilde Minasi: attenzione al territorio tra riqualificazione e tutela delle tradizioni

La Senatrice della Lega, Tilde Minasi, ha espresso soddisfazione per lo stanziamento di 5 milioni di euro destinati alla riqualificazione del quartiere Arghillà di Reggio Calabria. «È una bellissima gratificazione ed è anche un’ulteriore dimostrazione concreta dell’attenzione del Governo verso la nostra terra e la nostra città, in questo caso verso un’area che da troppo tempo attende interventi risolutivi» ha dichiarato.
Minasi ha sottolineato il proprio impegno, iniziato sin dal suo incarico di Assessore comunale alle Politiche sociali, nel sollecitare soluzioni strutturali per un quartiere segnato da occupazioni abusive, criminalità diffusa, degrado urbano e disagio economico. «Ho interloquito costantemente con il Prefetto di Reggio Calabria, il Garante dei detenuti e i vertici delle Forze dell’Ordine. Da tempo chiedo soluzioni concrete per il quartiere, e non interventi estemporanei», ha evidenziato.
L’intervento si ispira al modello Caivano, un’azione incisiva e mirata che punta a una trasformazione strutturale. «I 5 milioni di euro stanziati confermano che la politica, se affrontata con serietà e perseveranza, produce risultati. Non mi sono mai arresa di fronte a decenni di immobilismo e finalmente è arrivata una risposta seria e concreta». Tuttavia, ha aggiunto, «questo è solo un primo passo: bisogna assicurarsi che gli interventi vengano realizzati in maniera efficace e tempestiva, senza sprechi né ritardi. E vigilerò per questo».
Parallelamente, Minasi ha sollevato un altro tema cruciale per Reggio Calabria: la gestione del mercato ambulante di Piazza del Popolo. «La situazione è gravissima e rappresenta una ferita aperta per il tessuto urbano e sociale della città. Ho presentato un’interrogazione al Ministro delle Imprese e del Made in Italy per fare piena luce sulla gestione dell’area mercatale e sulle decisioni del Comune, che rischiano di danneggiare non solo gli ambulanti ma l’intera comunità».
Secondo la Senatrice, l’Amministrazione comunale ha gestito la questione con «totale assenza di trasparenza», lasciando gli operatori in una situazione di incertezza e degrado. “Si parla di spostamento del mercato, di lavori imminenti, di soluzioni mai concretizzate. La realtà è sotto gli occhi di tutti: incuria, sporcizia, abbandono e un danno per i cittadini, privati di un punto d’incontro essenziale».
Minasi ha poi richiamato l’attenzione sulla confusione normativa generata dalla sovrapposizione tra la direttiva europea Bolkestein e le continue proroghe nazionali, che hanno lasciato gli enti locali disorientati e incapaci di prendere decisioni efficaci. «Il caso di Piazza del Popolo è emblematico: il Comune ha sospeso le attività mercatali dal 14 gennaio al 30 giugno, destinando l’area a parcheggio. Una scelta assurda, che mortifica anni di lavoro e compromette la stabilità economica di decine di famiglie».
Per Minasi, il mercato rionale è molto più di una semplice area di commercio: “È identità, tradizione e socialità. In particolare per gli anziani, rappresenta un’occasione di aggregazione. Non possiamo accettare soluzioni provvisorie o improvvisate che danneggiano tutti. È doveroso che chi governa risponda con i fatti, non con silenzi imbarazzanti o annunci vacui».
«La Lega non starà a guardare e continuerà a vigilare affinché su questa vicenda venga fatta piena luce. I cittadini e gli ambulanti di Reggio Calabria non possono più essere lasciati nell’incertezza. Servono risposte chiare, interventi immediati e un progetto serio. Piazza del Popolo non può più essere il simbolo dell’immobilismo amministrativo», ha concluso.




