Bonus Colonnine 2025: fino a 1.500 € per la tua ricarica elettrica di casa

DiFabio Scinica
Dal29 aprilesono riaperte ufficialmente le domande per ilbonus colonnine 2025, l’incentivo dedicato a chi desidera installare infrastrutture di ricarica private. Il contributo punta a favorire la diffusione deiveicoli elettrici, coprendo una parte importante dei costi di acquisto e installazione delle colonnine domestiche.
Riapertura del bonus colonnine: cosa cambia nel 2025
Dal29 aprile 2025, privati e condomini potranno presentare la domanda per ilbonus colonnineattraverso la piattaforma diInvitalia. IlMinistero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT)ha confermato un nuovo stanziamento di risorse per supportare chi intende dotarsi di un sistema di ricarica domestico, fondamentale per incentivare l’uso quotidiano deiveicoli elettrici.
Il contributo copre fino all’80%delle spese ammissibili, con un tetto massimo di1.500 europer i singoli e8.000 europer i condomini. Sono finanziabili non solo le colonnine, ma anche eventuali adeguamenti agliimpianti elettricie lavori murari indispensabili all’installazione. La misura vuole superare uno dei principali ostacoli alla diffusione dell’auto elettrica: la mancanza di punti di ricarica accessibili.
Le richieste dovranno includere:
- Fatture di acquistodettagliate;
- Bonifici parlantiche attestino i pagamenti;
- Certificazioni tecnichedi conformità.
Una volta completata la documentazione, le domande saranno esaminate in ordine cronologico. La finestra per presentarel’istanza si chiuderà il 30 giugno 2025, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Qui trovi un riepilogo delle principali informazioni:
| Aspetto | Dettaglio |
| Apertura domande | 29 aprile 2025 |
| Chiusura domande | 30 giugno 2025 |
| Chi può richiedere | Privati e condomini |
| Contributo | 80% delle spese |
| Importo massimo | 1.500 € privati / 8.000 € condomini |
| Documenti richiesti | Fatture, bonifici, certificazioni |
Requisiti e modalità per accedere agli incentivi
Ilbonusè riservato apersone fisicheresidenti e acondominiche abbiano sostenuto le spese tra il 1º gennaio e il 31 dicembre 2024. Sono escluse le imprese e gli immobili destinati a usi non abitativi. Gli interventi devono riguardare infrastrutture installate su proprietà privata e destinate all’uso esclusivo dei richiedenti.
Per accedere al contributo occorre presentare:
- Idati identificatividel richiedente;
- Lefatturerelative alla spesa;
- Ibonificiche attestano il pagamento;
- Unadichiarazione sostitutivadi conformità dei requisiti.
Sono ammesse anche lespese per acquisti online, purché i dispositivi rispettino gli standard normativi. Restano esclusi il rimborso per colonnine portatili e gli interventi che non migliorano le prestazioni dell’impianto esistente.
Tra i costi agevolabili rientrano l’acquisto delle colonnine, laposa in operae gliadeguamenti tecnici necessari.
Preparare tutta la documentazione in anticipo sarà fondamentale per aumentare le possibilità di ottenere il contributo, vista la forte richiesta prevista.
Bonus colonnine: spinta concreta verso la mobilità elettrica
Ilbonus colonninesi inserisce in una strategia più ampia volta a favorire l’adozione deiveicoli elettricie a promuovere uno stile di vita più sostenibile. Dotarsi di una colonnina domestica consente di ricaricare il proprio veicolo in modo più pratico, riducendo tempi, costi e dipendenza dalle stazioni pubbliche.
Accanto albonus auto elettrichee ai programmi per ampliare lecolonnine pubbliche, questo incentivo sostiene gli obiettivi europei didecarbonizzazionee contribuisce a migliorare la gestione della rete elettrica, favorendo le ricariche nellefasce orariemeno congestionate in vista delrisparmio energetico.
L’iniziativa porta benefici concreti anche sul valore degli immobili. Un’abitazione dotata di un punto di ricarica risulta oggi più appetibile per chi punta sulla mobilità sostenibile. In sintesi, il progetto delMIMITnon è solo un sostegno economico, ma anche:
- Un investimento inefficienza energetica;
- Un passo avanti verso città piùgreene innovative.
Fonte:prontobolletta.it




