L’impegno della CGIL Calabria su progressioni verticali, ex LSU/LPU e legalità

La CGIL Calabria lancia un forte appello alle istituzioni regionali per affrontare tre questioni cruciali che riguardano la gestione del personale, la tutela dei diritti dei lavoratori e il rafforzamento della legalità.
Progressioni Verticali: ritardi inaccettabili
Il Segretario Fp Cgil Calabria, Bruno Schipano, ha inviato una lettera al Presidente Occhiuto e all’Assessore al Personale Filippo Pietropaolo per chiedere chiarimenti riguardo ai ritardi ingiustificati nelle procedure di progressione verticale da operatore esperto a istruttore e da istruttore a funzionario. «Non ci possono essere più scuse per il prolungarsi di un iter burocratico iniziato nel dicembre 2023 e ancora privo di una graduatoria definitiva a maggio 2025», afferma Schipano. La CGIL denuncia un’evidente inefficienza dirigenziale che penalizza i dipendenti in attesa di un giusto riconoscimento delle competenze acquisite.
Definanziamento del fondo ex LSU/LPU: richiesto un incontro urgente
Cgil Calabria, Fp Cgil Calabria e Nidil Cgil Calabria chiedono un incontro urgente con il Presidente Occhiuto e l’Assessore al Lavoro Calabrese per discutere del definanziamento del Fondo ex LSU/LPU, avvenuto senza il coinvolgimento dei sindacati e in violazione dell’accordo quadro del 14 marzo 2022. La riduzione del fondo, prevista per oltre un milione di euro nel 2024 e oltre 4 milioni per ciascuno degli anni successivi, compromette la possibilità per le amministrazioni locali di aumentare l’orario lavorativo dei dipendenti e garantire una retribuzione dignitosa. I sindacati annunciano la volontà di intraprendere azioni di protesta qualora non venga convocato l’incontro richiesto.
Legalità e lavoro: iniziativa a Isola Capo Rizzuto
Lunedì 12 maggio, alle ore 10:00, a Isola Capo Rizzuto, in un bene confiscato alla ‘ndrangheta e affidato alla Cooperativa Sociale Terre Joniche, si terrà l’iniziativa Lavoro + Sicurezza + Dignità + Cittadinanza + Democrazia = Legalità, promossa da Cgil, Spi Cgil e Fillea Cgil. L’evento sarà introdotto da Tania Scacchetti e coordinato da Claudia Carlino, con la partecipazione di numerosi rappresentanti sindacali e istituzionali.
“Non basta parlare di legalità: è necessario agire con coraggio per contrastare la criminalità organizzata e restituire i beni confiscati per il bene comune”, dichiarano i sindacati. L’incontro vuole essere un esempio di impegno concreto per la legalità e la giustizia sociale, rafforzando il messaggio che la lotta contro le mafie si vince con controlli, coraggio e comunità.
CGIL Calabria ribadisce così il proprio impegno quotidiano per la tutela dei diritti dei lavoratori e per la promozione della legalità in tutte le sue forme.




