La Cineteca della Calabria prosegue il suo viaggio promozionale al Salone del Libro

La Cineteca della Calabria, sotto la guida del presidente Eugenio Attanasio, continua a essere un faro culturale per la valorizzazione del cinema e delle figure storiche calabresi che hanno lasciato un segno indelebile nella settima arte.
L’ente culturale sarà infatti presente al Salone Internazionale del Libro di Torino, allo stand della Regione Calabria, con due nuove pubblicazioni: L’avventura del cinematografo con Corrado Alvaro / Cineromanzi 1936-1950, un elegante volume che raccoglie cineromanzi tratti da film ai quali collaborò lo scrittore di San Luca, evidenziando il suo contributo come sceneggiatore e critico cinematografico e la presentazione dell’edizione in DVD de Il Bacio di Mary Pickford.
Quest’ultima opera è un film di montaggio che racconta la visita a Mosca di Douglas Fairbanks Jr. e Mary Pickford nel 1926, sarà protagonista di un evento speciale con sonorizzazione dal vivo di Marcello Capra, iniziativa che nasce dalla sinergia tra la Cineteca e il Museo del Rock, unendo esperienze e competenze per celebrare la figura di Francesco Misiano, pioniere del dialogo USA-URSS e promotore delle industrie cinematografiche Mezrabpom.
L’evento si collega alla presentazione del volume Francesco Misiano: Cinema e Rivoluzione, svoltasi a New York presso la CUNY, evidenziando l’impegno costante della Cineteca nella promozione di questa figura iconica del cinema internazionale.
Marcello Capra, chitarrista di spicco della scena musicale italiana dagli anni ’60, proporrà una colonna sonora originale per il film, mescolando energia rock e passionalità flamenca. La sua carriera, segnata dalla fondazione dei Procession e da una ricca attività solista, lo ha reso un innovatore nello stile chitarristico, caratterizzato da un intenso approccio armonico e ritmico.
La missione della Cineteca continua dunque a essere quella di riscoprire e valorizzare figure inedite del cinema internazionale, come Tony Gaudio e Nicholas Musuraca, e di recuperare pellicole storiche per preservare la memoria cinematografica calabrese. Come sottolineato dal giornalista Luigi Stanizzi, «fra i tanti meriti del Presidente Attanasio c’è quello impagabile di aver fatto scoprire e conoscere grandi personalità della nostra terra anche a noi stessi calabresi».
Un impegno culturale che attraversa confini e generazioni, mantenendo vivo il legame tra passato, presente e futuro del cinema.




