CGIL Calabria: mobilitazioni e impegni per i diritti dei lavoratori

In Calabria, la CGIL è protagonista di diverse iniziative a tutela dei diritti dei lavoratori, con particolare attenzione ai settori delle farmacie private, dei tirocinanti TIS e della campagna referendaria per i diritti del lavoro.
Sostegno ai lavoratori delle farmacie private
La Filcams CGIL Calabria si mobilita a sostegno delle lavoratrici e dei lavoratori delle farmacie private, dopo l’interruzione della trattativa nazionale per il rinnovo del Contratto collettivo di settore. La crescita degli iscritti nella regione testimonia una crescente consapevolezza sindacale. La rottura del tavolo con Federfarma è dovuta all’indisponibilità dell’associazione datoriale ad accogliere richieste di adeguamento salariale, con una proposta di aumento di 120 euro in tre anni, giudicata insufficiente.
“Le lavoratrici e i lavoratori calabresi chiedono il giusto riconoscimento economico e professionale, in linea con l’impegno e la qualità dei servizi offerti ogni giorno ai cittadini.” Hanno dichiarato gli esponenti della Filcams CGIL Calabria.
Vertenza Tirocinanti TIS: contrarietà ai rinvii
La NIdiL e CGIL Calabria esprimono forte contrarietà al rinvio del termine per l’adesione alla piattaforma regionale per la stabilizzazione dei tirocinanti TIS, ora posticipato al 15 giugno. Questo secondo rinvio non ha giustificazioni tecniche e rischia di perpetuare la precarietà istituzionalizzata, penalizzando i lavoratori e favorendo chi intende rimandare decisioni importanti.
“Il tempo delle scuse è finito. Servono scelte, impegni e responsabilità. Nessuno deve illudersi di poter prorogare i tirocini o lasciare queste persone a casa dopo anni di lavoro e sfruttamento.” Hanno affermato i rappresentanti della NIdiL CGIL Calabria.
Presidi per la campagna referendaria
La Flai CGIL ha programmato di organizzare presìdi simultanei il 26 maggio davanti alle prefetture di Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, Reggio Calabria e Cosenza. Questi presìdi hanno lo scopo di sostenere la campagna dei “5 SÌ” referendari, che affronta questioni cruciali per il mondo del lavoro. Uno dei temi principali è la lotta contro il lavoro precario, con un particolare focus sul superamento della liberalizzazione dei contratti a termine, che spesso lascia i lavoratori in una situazione di instabilità. Un altro aspetto importante è la tutela contro i licenziamenti illegittimi, per garantire che i lavoratori siano protetti da pratiche ingiuste e arbitrarie. La sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro sono anche al centro dell’attenzione, con l’obiettivo di garantire che ogni lavoratore possa svolgere le proprie mansioni in un ambiente sicuro. Inoltre, si pone l’accento sulla responsabilità dei committenti negli appalti a cascata, per evitare che i lavoratori subiscano le conseguenze di pratiche commerciali non etiche. Infine, si discute dell’estensione dei diritti di cittadinanza, per includere e proteggere tutti coloro che contribuiscono alla società.
“Difendere i diritti non è solo un dovere, ma un atto di responsabilità collettiva. Andiamo alle urne, diciamo con forza ‘5 SÌ’ per il lavoro, la dignità, la giustizia sociale e l’uguaglianza” hanno affermato dalla Flai CGIL Calabria.
La CGIL Calabria continua così il suo impegno per una società più giusta, inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti i lavoratori e le lavoratrici.




