
La Regione Calabria continua a dimostrare un impegno concreto verso lo sviluppo agricolo, turistico e socio-economico del territorio.
Arcea eroga 1 milione per l’ortofrutta e 26 milioni per gli allevatori
Con oltre 1 milione di euro, Arcea ha avviato la prima liquidazione delle anticipazioni relative alle domande di pagamento per i Programmi Operativi Ortofrutta, erogando esattamente 1.093.328,09 euro. Questo importante sostegno finanziario rientra nel quadro normativo europeo, secondo il Regolamento UE nº 2021/2115 e il Regolamento delegato (UE) 2022/126 della Commissione.
Dal 16 ottobre 2024, Arcea ha ottenuto il riconoscimento ufficiale per la gestione e il controllo delle spese Feaga non SIGC, consolidando il proprio ruolo nella gestione di fondi cruciali per la Calabria. A partire dall’esercizio finanziario 2025, Arcea gestirà e controllerà direttamente le spese del Feaga e del Feasr, rafforzando così il supporto all’intero comparto agricolo regionale. Inoltre, con la Domanda Unica 2024, Arcea ha liquidato 26 milioni di euro a beneficio degli agricoltori calabresi, concentrandosi sugli Aiuti accoppiati zootecnia, fondamentali per sostenere la produzione e il reddito degli allevatori in difficoltà.
40 Milioni per rivitalizzare le aree rurali
In parallelo, il Dipartimento Agricoltura e Sviluppo Rurale ha pubblicato l’Avviso pubblico SRD07, che prevede una dotazione di 40 milioni di euro destinata a investimenti in infrastrutture agricole e socio-economiche nelle aree rurali. Questo intervento mira a contrastare lo spopolamento e a favorire la crescita economica e sociale delle comunità locali. Il contributo sarà concesso nella forma di sovvenzione pari al 100% delle spese ammissibili, un segnale forte di sostegno alle amministrazioni comunali e alle imprese rurali. Le domande per accedere a queste risorse potranno essere presentate fino al 30 giugno.
Calabria destinazione d’eccellenza per il cicloturismo sostenibile
Il progetto BAM! – Bicycle Adventure Meeting: Calabria Edition ha mostrato un’altra faccia della Calabria, quella di una regione capace di attrarre il turismo sostenibile. Oltre 400 chilometri sono stati percorsi, attraversando tre parchi naturali e coinvolgendo più di 150 partecipanti. L’iniziativa ha riscosso un enorme successo, mettendo in evidenza le bellezze naturali e culturali della regione e confermando la Calabria come destinazione ideale per il cicloturismo. Grazie a questa esperienza, la Calabria sarà protagonista al raduno europeo BAM! previsto dal 6 all’8 giugno a Villa Contarini, nel Padovano, consolidando la propria immagine anche a livello internazionale. Inoltre, già si guarda con entusiasmo alla seconda edizione calabrese, prevista per maggio 2026.
La collaborazione per una Gestione Costiera più sostenibile
Il tema della gestione costiera è stato al centro di un recente incontro del Comitato consultivo sul demanio marittimo, con la partecipazione dell’assessore Giovanni Calabrese. Durante la riunione, si è discusso dell’importanza di una gestione condivisa e sostenibile delle risorse costiere, affrontando questioni chiave come le concessioni demaniali, la sicurezza balneare e la definizione dei Piani comunali di spiaggia. Questo confronto ha evidenziato la necessità di una collaborazione attiva tra istituzioni e associazioni locali per una gestione più efficace del demanio marittimo.
21 Bandiere Verdi e stagione balneare estesa
Un risultato straordinario per la Regione Calabria è rappresentato dal riconoscimento di 21 Bandiere Verdi nel 2025, confermando il primato regionale per il tredicesimo anno consecutivo. Questo prestigioso riconoscimento, assegnato da oltre 3.000 pediatri italiani e stranieri, identifica le località balneari più sicure e attrezzate per i bambini, contribuendo a rafforzare l’immagine della Calabria come destinazione turistica di eccellenza per le famiglie. In aggiunta, è stata approvata l’estensione della stagione balneare 2025 dal 1º maggio al 31 ottobre, un’iniziativa che punta a destagionalizzare il turismo e a sostenere l’economia locale durante tutto l’anno.
Uno sviluppo inclusivo e sostenibile
Attraverso queste iniziative, la Regione Calabria dimostra una visione strategica orientata a uno sviluppo sostenibile e inclusivo, con l’obiettivo di valorizzare le risorse naturali, culturali e produttive del territorio, senza lasciare indietro nessuna comunità.



