Reggio Calabria: trasformazione e innovazione

Reggio Calabria sta vivendo un momento di grande trasformazione grazie a due importanti traguardi che coinvolgono la città e la sua università.
Reggio Calabria avrà ufficialmente la sua Facoltà di Medicina
Prende finalmente forma quella che, nel 2022, era nata come una proposta e che ha visto una collaborazione sinergica tra l’Università Mediterranea, il Grande Ospedale Metropolitano e l’Ordine dei Medici di Reggio Calabria. Il percorso ha avuto inizio con due mozioni approvate all’unanimità, prima nella Città Metropolitana e poi dal Comune di Reggio Calabria, con il sindaco Giuseppe Falcomatà che ha recepito con determinazione l’iniziativa, impegnandosi fortemente nella sua realizzazione.
Dopo tre anni di lavoro, grazie anche al contributo della Regione, ciò che inizialmente sembrava un miraggio sta per diventare realtà. L’istituzione del Corso di Laurea in Medicina aprirà la strada alla creazione di oltre trenta corsi in ambito sanitario, consolidando il ruolo di Reggio Calabria come città universitaria. Questo rappresenta un’opportunità straordinaria non solo per la sanità locale, ma soprattutto per i tanti giovani che non saranno più costretti a lasciare la loro terra per studiare Medicina, potendo finalmente farlo nella propria città. Inoltre, il nuovo corso attirerà studenti da altre regioni, incrementando l’attrattività di Reggio Calabria e contribuendo a un ambiente universitario sempre più dinamico e internazionale.
In questo contesto sarà fondamentale anche la realizzazione del nuovo ospedale, un’infrastruttura chiave per garantire una formazione medica di qualità e servizi sanitari più efficienti. Il Comune di Reggio Calabria e la Città Metropolitana si impegneranno a sostenere il progetto, grazie al lavoro sinergico con l’Università, la Regione e tutti gli attori coinvolti, con la certezza che l’inizio delle attività è previsto per il 2026.
Approvato il rendiconto 2024: raggiunta la stabilità finanziaria
Sul fronte amministrativo, si registra un altro importante risultato: con undici voti favorevoli, tre astenuti e due contrari, la Commissione Bilancio, presieduta dal consigliere Giuseppe Cuzzocrea, ha approvato il Rendiconto della gestione per l’esercizio 2024. Questo traguardo rappresenta il frutto di un lavoro meticoloso svolto dalla Commissione stessa e dal suo presidente, con il supporto del Sindaco Falcomatà, dell’Assessore al Bilancio Domenico Battaglia e del Dirigente del settore Finanze ed Economato, Franco Consiglio.
Il Sindaco Falcomatà ha sottolineato come questo risultato sia stato possibile grazie all’impegno di tutto il settore Finanze, evidenziando che il passivo è stato riportato alla situazione antecedente la sentenza della Corte Costituzionale del 2019. Ha inoltre fatto notare un miglioramento nei tempi medi di pagamento, ridotti di alcuni giorni, un segnale concreto dell’efficienza amministrativa e della capacità di gestione del Comune.
Un tema cruciale affrontato riguarda i Fondi per crediti di dubbia esigibilità. Il Sindaco ha spiegato che il vincolo del 90% è imposto dallo Stato, e che l’amministrazione comunale non può modificarlo autonomamente. Tuttavia, attraverso l’ANCI, la questione è stata portata all’attenzione del Governo, con la speranza di liberare risorse fondamentali per i Comuni, risorse che potrebbero essere investite in progetti importanti per la città.
Infine, Falcomatà ha evidenziato che il Comune non è in una situazione di deficitarietà strutturale, un risultato che non era affatto scontato e che ha permesso di mantenere la piena operatività e la stabilità finanziaria. Nonostante le difficoltà affrontate, il Comune è riuscito a gestire le criticità senza compromettere l’equilibrio economico, mostrando così la solidità dell’ente e la sua capacità di guardare al futuro con fiducia.
Un centro di eccellenza e innovazione
Questi due importanti traguardi rappresentano un passo avanti significativo per lo sviluppo della città dal punto di vista sia educativo-sanitario sia amministrativo, rafforzando il ruolo di Reggio Calabria come centro di eccellenza e innovazione.




