Città Metropolitana: l’impegno per l’agroalimentare e la giustizia globale

La Città Metropolitana di Reggio Calabria continua a dimostrare un impegno costante nel supporto alle aziende dell’agroalimentare. Tuttavia, secondo il sindaco metropolitano Giuseppe Falcomatà, «molto di più potrebbe essere fatto se la Regione Calabria concedesse le funzioni e le deleghe all’Agricoltura». Questo appello, rivolto all’assessore regionale Gianluca Gallo durante il Villaggio Sud Agrifest-Festival della Cooperazione di Taurianova, mette in evidenza la necessità di una sinergia istituzionale concreta per rilanciare il territorio e rispondere alle esigenze delle imprese.
Falcomatà ha spiegato che, pur mantenendo un rapporto di massima disponibilità con l’assessore Gallo, è fondamentale una collaborazione istituzionale più incisiva. «Senza deleghe e funzioni, non siamo in grado di fornire risposte adeguate, soprattutto per quanto riguarda la programmazione delle politiche agricole, fondamentali per un comparto con un enorme margine di crescita». Durante il dibattito, moderato dal giornalista Giuseppe Smorto, il sindaco ha sottolineato l’importanza dell’etica nelle politiche agroalimentari, raccontando come nelle mense scolastiche di Reggio Calabria i bambini consumino prodotti a chilometro zero, spesso coltivati da aziende locali su terreni confiscati alla criminalità organizzata e assegnati dall’amministrazione comunale. Questo modello non solo promuove la legalità, ma rappresenta anche un’opportunità educativa per i più giovani, in un territorio in cui la povertà alimentare è ancora una sfida concreta.
Falcomatà ha inoltre sottolineato la necessità di definire un quadro normativo chiaro che favorisca gli investimenti sul territorio, auspicando miglioramenti infrastrutturali, come il completamento dei lavori sulla Statale 106, che ancora oggi non raggiunge Reggio Calabria. «Le aziende che resistono alle pressioni della ‘ndrangheta sono una testimonianza civile della possibilità d’impresa sana e legale», ha dichiarato il sindaco, aggiungendo che questa realtà dovrebbe essere la norma e non un’eccezione. La Città Metropolitana, infatti, continua a sostenere e promuovere le aziende del territorio, partecipando a eventi nazionali e internazionali dedicati all’agroalimentare e collaborando con l’Università Mediterranea, a cui sono stati concessi terreni per colture sperimentali e la valorizzazione di specie autoctone.
In un’altra occasione, Falcomatà ha preso una posizione forte sulla situazione a Gaza, dichiarando: «Bisogna fermare il genocidio, fermare la strage dei bambini». Mostrando la bandiera palestinese sulla facciata di Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana, ha sottolineato come Reggio Calabria non abbia mai voltato lo sguardo di fronte alle ingiustizie. «Continueremo a opporci a ogni forma di violenza, soprattutto quella contro i civili e i bambini», ha ribadito, ricordando che il Comune ha già approvato all’unanimità una risoluzione per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Questa posizione, ha precisato il sindaco, non va confusa con atteggiamenti antisemiti: si tratta di un impegno per la difesa dei diritti umani e della dignità di ogni popolo.
La Città Metropolitana di Reggio Calabria si conferma così un ente impegnato non solo nel promuovere lo sviluppo locale e la legalità, ma anche nel sostenere cause di giustizia e pace a livello internazionale.




