Stilo riscopre la memoria industriale e culturale con “Storie di Ferdinandea”

Una giornata dedicata alla storia, alla natura e alla memoria collettiva: sabato 8 giugno, a Stilo va in scena Storie di Ferdinandea, un’iniziativa culturale finanziata dall’Unione Europea – NextGenerationEU e promossa dal Ministero della Cultura, nell’ambito del progetto Borghi in Piazza.
L’appuntamento è alle ore 10:00 a Ferdinandea, per un raduno che aprirà le porte a un ricco programma di attività. Si comincia con lo spettacolo Florilegio, Topografia della parola di Eliana Iorfida, con la partecipazione di Gianluca Chiera e l’Associazione Agartha, pensato per far dialogare parola, luogo e suggestioni storiche in un contesto paesaggistico unico.
A seguire, i partecipanti saranno accompagnati in una visita guidata al villaggio siderurgico di Chiesa Vecchia, cuore storico dell’insediamento industriale borbonico, dove si terrà un talk con saluti istituzionali a cura del Sindaco di Stilo, Giorgio Antonio Tropeano.
Nel corso del dialogo, avremo l’opportunità di ascoltare il Prof. Danilo Franco, che rappresenta l’Associazione Calabrese Archeologica Industriale. Egli ci parlerà in modo approfondito della Reale Fonderia Ferdinandea, un’importante parte del patrimonio industriale della regione. Inoltre, parteciperà l’Ing. Emanuele Valenti, che è coinvolto nell’esperienza di trekking denominata Trekking Stilaro Experience e ci darà un’idea di come La Società Immobiliare Calabra stia contribuendo allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio. Potranno infine intervenire numerosi testimoni e abitanti locali, che racconteranno la Ferdinandea di ieri e di oggi, condividendo storie e ricordi che arricchiranno ulteriormente la comprensione di questo luogo storico.
Il talk Ferdinandea oggi e... vedrà la partecipazione del Dott. Domenico Galati (La Nuova Ferdinandea SS) e del Dott. Alfonso Grillo, Commissario del Parco Naturale Regionale delle Serre.
La giornata si concluderà con un’escursione alla Diga Giulia (pranzo al sacco), offrendo un’occasione per scoprire l’ambiente incontaminato dell’area delle Serre, tra boschi, archeologia industriale e comunità resilienti.
Un viaggio nella storia e nel paesaggio per restituire senso e voce a un luogo simbolo della Calabria preindustriale.




