Bovalino: nuove misure per rafforzare la videosorveglianza

Di Davide Codespoti
Nuove notizie sul fronte della videosorveglianza a Bovalino: la Giunta Municipale, con delibera nº 166 del 23 giugno, ha approvato un progetto di fattibilità tecnica ed economica, denominato Bovalino sicura, per la realizzazione (in questo caso estensione) di un impianto di videosorveglianza nel territorio comunale.
L’azione rientra nell’abito dell’amministrazione cittadina tesa al contrasto dell’illegalità e della criminalità, come il deturpamento di luoghi e patrimonio pubblici, lo spaccio di sostanze stupefacenti, la sicurezza stradale, i furti nelle abitazioni e negli edifici pubblici, le violazioni ambientali, il controllo di aree verdi e di parchi giochi, la prevenzione e la lotta alla criminalità diffusa e predatoria.
Il costo complessivo dell’intervento sarà di 158.696,91 euro, di cui 30.000 cofinanziati dal Comune, mentre i restanti saranno messi a disposizione tramite il decreto del Ministero dell’Interno del 15 settembre 2023, che ripartisce i fondi per la sicurezza cittadina a tutti i comuni che ne faranno richiesta.
Inoltre, date le disposizioni del decreto legge nº 14 del 20 febbraio 2017, il sindaco avv. Vincenzo Maesano dovrà stipulare un patto per l’attuazione della sicurezza urbana con il Prefetto di Reggio Calabria, in cui le due parti (Comune e Prefettura) coopereranno per sicurezza nei punti sensibili del paese, come luoghi turistici, scuole ed edifici pubblici, centri per migranti, locali notturni, abitazioni abusive, ecc.
Di conseguenza, le telecamere del nuovo impianto di videosorveglianza saranno disposte nei seguenti luoghi: entrate e uscite principali e secondarie di Bovalino, sia da sia per il paese; piazze e incroci principali del centro urbano; edifici scolastici; ufficio postale; chiese; guardia medica; stadio; giardini pubblici; monumenti storici e artistici; frazione Bosco Sant’Ippolito; frazione Pozzo; zona Biviera-Rosa; via Ternicola; via Garibaldi.
La cabina di regia verrà istituita presso la Prefettura e sarà composta dai rappresentanti delle forze di polizia di Stato e della polizia locale, con il compito di monitorare la situazione ogni sei mesi, per poter permettere al Prefetto l’invio della relazione informativa semestrale all’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.
Si spera quindi che questa nuova misura scoraggi ulteriormente gli atti di vandalismo, piccola delinquenza e abbandono di rifiuti che stanno esacerbando l’animo della cittadinanza e che induca i Bovalinesi a sentirsi più sicuri di vivere nel proprio paese.




