Carabinieri in azione a Reggio Calabria: arresti e sequestri di droga e armi

L’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri si è manifestato in due significative operazioni che hanno evidenziato la prontezza e l’efficienza dei militari nel presidiare il territorio.
Arrestato un uomo per evasione e resistenza
Nonostante fosse agli arresti domiciliari, un uomo ha deciso di mettersi alla guida della propria auto nella zona nord della città, in via Mercato, frazione di Catona. Alla vista dei Carabinieri ha tentato la fuga, innescando un inseguimento prima in auto e poi a piedi. L’inseguimento si è concluso quando il fuggitivo, dopo aver abbandonato il veicolo e scavalcato un muro, è stato raggiunto e immobilizzato dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Reggio Calabria.
L’uomo è stato arrestato per evasione e resistenza e, al termine delle formalità di rito, è stato ricondotto presso la propria abitazione per continuare a scontare i domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo. Questo episodio dimostra l’efficacia e la prontezza operativa dei Carabinieri nel garantire il rispetto delle misure imposte dall’Autorità Giudiziaria. Si precisa che il procedimento penale è in fase di indagini preliminari e vige il principio di non colpevolezza fino a condanna definitiva.
Sequestri di droga e armi nei quartieri di Arghillà e al Rione Marconi
Contemporaneamente, i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria hanno eseguito un controllo straordinario del territorio nei quartieri di Arghillà e Rione Marconi, portando alla luce armi e droga nascosti in aree degradate.
Durante le perquisizioni, condotte nelle palazzine di edilizia popolare, sono stati sequestrati circa un chilo di sostanza stupefacente tra hashish, marijuana e cocaina, occultati tra le aiuole, auto abbandonate e spazi condominiali in disuso. Inoltre, sono stati rinvenuti un’arma corta, un fucile e oltre 250 munizioni di vario calibro, accuratamente nascosti e protetti da strati di plastica.
Questi risultati confermano una tendenza già emersa nei mesi passati. Lo scorso gennaio, ad Arghillà, i Carabinieri scoprirono un arsenale occultato in un sottotetto murato, comprendente fucili, pistole e materiale esplodente perfettamente funzionante.
Un impegno costante e strategico
Le operazioni si inseriscono in una più ampia strategia del Comando Provinciale dell’Arma, che mira a intensificare i controlli nei quartieri a maggiore rischio sociale e criminale. Le ripetute scoperte di armi e droga suggeriscono l’esistenza di una rete illecita operante in contesti urbani degradati.
La situazione di degrado e insicurezza non è passata inosservata a livello istituzionale. La Commissione parlamentare di inchiesta sulle condizioni di sicurezza delle città ha recentemente visitato Reggio Calabria, includendo nel percorso anche Arghillà, per raccogliere elementi utili a proporre soluzioni concrete.
L’Arma dei Carabinieri continuerà a rafforzare la propria presenza nei quartieri critici di Reggio Calabria attraverso controlli mirati, sequestri e un dialogo costante con le comunità locali, con l’obiettivo di garantire legalità e sicurezza per tutti i cittadini.




