Costume e Società

Parte la Summer School della fondazione e-novation

La Fondazione E-novation continua a dimostrare la sua dinamicità e il suo impegno nel promuovere eventi di rilievo sia in Italia sia all’estero. Anche durante l’estate, periodo in cui solitamente le attività rallentano, la Fondazione non si ferma. Nasce così l’idea di una summer school itinerante, che avrà come scenari principali la Sicilia e la Calabria, territori ricchi di storia, cultura e tradizioni.
Secondo il presidente della Fondazione, Massimo Lucidi, «il tempo delle vacanze che imitano quelle dei ricchi è esaurito». Con queste parole, Lucidi sottolinea la necessità di ripensare il concetto stesso di vacanza, ponendo al centro l’importanza di cogliere opportunità di crescita personale anche durante il periodo estivo. Per lui, il concetto di “staccare la spina” non è mai stato particolarmente attraente. Anzi, ritiene che le vacanze debbano rappresentare un momento per riflettere sul proprio stile di vita, sul lavoro e sulle relazioni sociali, favorendo occasioni di incontro e dialogo intergenerazionale. «Adoro la villeggiatura che consente di lavorare tutto il tempo che si vuole anche in modo digitale ma senza spostamenti e formalismi», afferma, mettendo in evidenza come la flessibilità e la connessione possano convivere con il relax e la scoperta.
A supportare questa visione c’è anche Sabrina Gianforte, membro del direttivo della Fondazione e presidente della Proloco Bagheria Genius Loci. Gianforte ricorda come la Fondazione sia attiva da anni nell’organizzazione di eventi di grande prestigio, come il Premio Eccellenza Italiana a Washington DC e gli Stati Generali della Sostenibilità in Vaticano. Secondo lei, l’estate rappresenta un momento ideale per favorire il dialogo tra generazioni e territori diversi, un dialogo che la Fondazione promuove durante tutto l’anno. «L’interesse per il Sud è prioritario perché qui si vive il futuro possibile del Paese», sottolinea, evidenziando l’importanza di valorizzare le risorse e le potenzialità delle regioni meridionali.
Il programma della summer school è particolarmente ricco. Tra le tappe più significative, spiccano le due notti a Trabia, presso il Torre Artale Resort, una struttura recentemente rilevata dalla catena alberghiera Allegroitalia, fondata da Piergiorgio Mangialardi. Seguiranno escursioni a Bagheria, la suggestiva città delle Ville in provincia di Palermo, dove i partecipanti avranno l’opportunità di immergersi in un patrimonio artistico e culturale unico. La summer school proseguirà poi a Bova Marina, nell’area grecanica della provincia di Reggio Calabria, dove il quartier generale sarà l’agriturismo Petruntoni. Questa realtà non è solo un punto di riferimento per le tradizioni della Magna Grecia, ma rappresenta anche un modello di sostenibilità e legalità, grazie alla sua combinazione di attività agricole, commerciali e agrituristiche.
Un ruolo centrale in questa iniziativa è svolto da Toto Autelitano, infaticabile titolare dell’agriturismo che, insieme al figlio Pietro, mantiene viva la tradizione famigliare. La loro fattoria sarà aperta a giornalisti e social manager per la produzione di contenuti di qualità, contribuendo così a promuovere il territorio e le sue eccellenze. La summer school si aprirà con una conversazione sulla Bellezza, intesa come sintesi di eccellenza e sostenibilità, in luoghi emblematici come Palazzo Butera, Villa Cattolica e la Dimora Cirrincione-Mineo a Bagheria. A Bova, invece, ci saranno riflessioni su temi legati allo sviluppo integrale, all’innovazione e al futuro.
Molti i personaggi di rilievo che hanno confermato la loro partecipazione. Tra questi, Arrigo Musti, Tiberio Mantia, Rosanna Balistreri e Lisa Sciortino, che offriranno preziosi spunti di riflessione sulla Bellezza in tutte le sue sfaccettature. Non mancheranno poi interventi da remoto, come quello di Davide Spitale, esperto di robotica e segretario generale degli Stati Generali della Sostenibilità. Spitale afferma: «In Italia, robotica, umanoidi, esoscheletri, IoT e digital twin sono tecnologie concrete, pronte a rivoluzionare industria, sanità, logistica e vita quotidiana». Ma l’innovazione non basta: servono talenti autentici, con la forza e la resilienza degli isolani e degli uomini di mare, qualità fondamentali anche nell’imprenditoria innovativa. «Credo in una robotica umana, in esoscheletri che supportano i lavoratori, in sensori che dialogano con le fabbriche», aggiunge, evidenziando il ruolo della tecnologia al servizio delle persone. Per lui, è essenziale creare ponti tecnologici, culturali e sociali, tra chi innova e chi affronta le sfide. «Solo così l’Italia sarà protagonista della rivoluzione industriale, non un semplice spettatore».
In definitiva, la summer school della Fondazione E-novation si presenta come un’esperienza unica, capace di unire cultura, territorio e innovazione in un percorso che valorizza il passato guardando al futuro. Un’occasione imperdibile per chi desidera arricchirsi di conoscenze, incontrare persone straordinarie e contribuire attivamente allo sviluppo sostenibile del nostro Paese.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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