CGIL Calabria: un’articolazione di denunce e richieste per la tutela dei diritti dei lavoratori

La CGIL Calabria si trova nuovamente al centro dell’attenzione con una serie di interventi che denunciano gravi violazioni dei diritti sindacali e dei lavoratori in diverse realtà del territorio.
Comportamento antisindacale e gestione delle relazioni sindacali in Calabria Verde
La Fp CGIL Calabria, tramite la Segretaria Generale Alessandra Baldari e il Segretario Ferdinando Schipano, punta il dito contro Calabria Verde per la firma di un accordo sul progetto Sorveglianza idraulica e monitoraggio foci e coste 2025 senza coinvolgere la CGIL. “Una modalità impropria di gestione delle riunioni sindacali”, affermano, sottolineando come la mancata convocazione formale della delegazione trattante comprometta la legittimità degli accordi. Qualsiasi lavoro straordinario non può essere gestito come riposo compensativo senza un’adeguata procedura.
Legalità e lotta alle infiltrazioni mafiose all’Asp di Vibo Valentia
La FP CGIL Area Vasta e la CGIL Area Vasta sollecitano un incontro con la Commissione Straordinaria dell’Asp di Vibo Valentia, evidenziando l’urgenza di una sinergia tra istituzioni e sindacati per contrastare la criminalità organizzata. “La presenza della ’ndrangheta erode la fiducia nelle istituzioni”, ribadendo l’impegno continuo per la promozione della legalità.
Violenza e intimidazioni contro i rappresentanti sindacali
La Federazione Italiana Lavoratori Trasporti (FILT) CGIL di Cosenza denuncia la violenta aggressione subita da Domenico Muraca, coordinatore sindacale, aggredito dopo una riunione sindacale a Montalto Uffugo. L’aggressione rappresenta “un attacco diretto alla libertà sindacale”, con richieste rivolte alle autorità per un’indagine approfondita e misure concrete a tutela dei sindacalisti. “La sicurezza dei dirigenti sindacali è questione di democrazia”, afferma la FILT CGIL.
Anche Michele De Rose della FILT CGIL nazionale esprime solidarietà, segnalando preoccupazione per la recente ondata di episodi antisindacali che coinvolgono i rappresentanti sindacali in Calabria.
Licenziamenti antisindacali nel punto vendita Conad di Castrovillari
La Filcams CGIL Calabria e la CGIL Pollino Sibaritide Tirreno denunciano il licenziamento di quattro lavoratori iscritti al sindacato, definendolo un atto inaccettabile e repressivo. Richiesta un’immediata azione da parte delle istituzioni per garantire il rispetto delle leggi e dei contratti. “Non è accettabile che si licenzi chi si iscrive a un sindacato”, con la promessa di intensificare le azioni di lotta sindacale fino al ripristino dei diritti violati.
Emergenza blackout in Calabria e criticità nel servizio di distribuzione elettrica
La FILCTEM CGIL, FLAEI CISL, e UILTEC UIL denunciano i frequenti blackout che hanno colpito la Calabria, attribuendo la responsabilità alle politiche industriali inadeguate delle aziende elettriche. “I blackout non nascono dal nulla, ma da scelte aziendali che mirano al risparmio a scapito della qualità del servizio”. Richiesto l’intervento delle istituzioni per un controllo rigoroso dei gestori dei servizi pubblici e per garantire un servizio efficiente ai cittadini.
Un quadro complesso di criticità
Le numerose denunce della CGIL Calabria riflettono un quadro complesso di criticità che coinvolge diritti sindacali, sicurezza dei lavoratori, legalità e servizi pubblici. Una lotta continua per la dignità, la giustizia e la legalità in un contesto territoriale che necessita di risposte concrete e immediate da parte delle istituzioni e delle aziende coinvolte.




