
Noi Moderati si conferma come un punto di riferimento per chi cerca un’alternativa autentica tra estremismi e ideologie passate. «Non siamo qui per riempire vuoti, ma per costruire uno spazio nuovo, credibile e coerente», ha dichiarato Cetty Scarcella, dirigente regionale e delegata per Cosoleto, durante il primo congresso regionale a Gizzeria. Questo evento non è stato solo un momento istituzionale, ma l’occasione per riflettere su un’idea politica riformatrice, capace di trasformare il malcontento in proposte concrete.
La Calabria emerge come protagonista di una rinnovata azione politica: «La nostra forza sarà rifiutare l’estremismo sterile e scegliere il coraggio dell’equilibrio e della ragione», sottolinea Scarcella. La conferma dell’On. Pino Galati alla guida del partito regionale e la presenza del Presidente Occhiuto attestano l’integrazione di Noi Moderati nel centrodestra calabrese e il ruolo strategico per il futuro amministrativo locale.
Un altro passo importante è stata la nomina di nove delegati regionali per Reggio Calabria, tra cui spiccano Gaetano Rao, Francesco Celi, Giuseppe Callá, Cetty Scarcella, Luciano Politi, Saverio Anghelone, Antonino Crea, Domenico De Pino e Domenico Lia. «Saranno la voce e il braccio operativo di Noi Moderati», ha affermato l’On. Nino Foti, coordinatore provinciale, evidenziando il loro compito di rafforzare la presenza del partito sul territorio.Il focus sulla formazione e il turismo rappresenta un’altra direttrice strategica. A luglio partirà il primo corso per Manager di Destinazione in Calabria, volto a formare figure professionali in grado di valorizzare le risorse turistiche e culturali locali. Saverio Anghelone, consigliere comunale di Reggio Calabria, ha evidenziato: «Il turismo potrebbe essere motore per lo sviluppo del Sud, ma servono competenze dirigenziali professionali».
Nel contesto locale, Domenico Depino, neo-delegato regionale, ha ribadito la volontà di «lavorare per costruire le condizioni per uno sviluppo locale che non prescinda dalla tutela del diritto alla salute», facendo riferimento alle criticità sanitarie della Locride. La sua partecipazione attiva evidenzia l’impegno del partito anche in situazioni delicate come la condanna degli atti vandalici contro Gianmarco Scaletta, riaffermando i valori di legalità e solidarietà.
A Reggio Calabria, Anghelone lancia un appello per superare le promesse disattese: «Il futuro della città deve passare attraverso opere pubbliche efficienti e fruibili». Le priorità includono il completamento di infrastrutture strategiche come il Lido Comunale, il Ponte Calopinace, e il Parcheggio di Via Rausei.
Noi Moderati si presenta così come una forza politica dinamica e concreta, pronta a “edificare un futuro basato su valori solidi, responsabilità e concretezza”, guardando con determinazione alle prossime sfide elettorali e territoriali.



