Belvedere Marittimo: concluso il processo di stabilizzazione dei TIS

Si è ufficialmente concluso il progetto regionale rivolto ai tirocinanti over 60, ex percettori di mobilità in deroga, che hanno prestato servizio al Comune di Belvedere Marittimo. Promosso dalla Regione Calabria attraverso iTirocini di Inclusione Sociale (TIS), il progetto ha rappresentato un valido strumento direinserimento socio-lavorativoe un importante supporto operativo alle attività degli enti locali.L’Amministrazione Comunale di Belvedere Marittimo ha aderito con convinzione all’iniziativa, riconoscendone il valore e garantendo piena collaborazione, nel rispetto della dignità dei soggetti coinvolti e della funzione pubblica.
Proseguendo nel percorso di responsabilità amministrativa, il Comune ha avviato la stabilizzazione a tempo indeterminato part-time (18 ore settimanali) di 9 unità di personale under 60, già impiegate nell’organico comunale. «La stabilizzazione rappresenta un atto dovuto verso chi ha lavorato con abnegazione, oltre che un investimento sulla qualità e continuità dei servizi pubblici», ha dichiarato il Sindaco Vincenzo Cascini. Nessuna spettacolarizzazione, nessuna rincorsa al consenso: solol’orgoglio silenzioso del lavoro fatto bene, nel pieno rispetto delle regole e delle persone.
A seguito delle affermazioni del consigliere di opposizione Francesco Cauteruccio riguardanti presunti sversamenti fognari in località Vetticello e presunte irregolarità nell’appalto per lo sfalcio dell’erba e la pulizia delle cunette stradali, il Sindaco Vincenzo Cascini ha poi ritenuto necessario fare chiarezza.«Si è trattato di un episodio eccezionale causato da una criticità strutturale già monitorata. Gli interventi urgenti sono stati eseguiti tempestivamente e la messa in sicurezza definitiva sarà completata nei prossimi giorni da una ditta specializzata incaricata dalla Regione Calabria.»Riguardo all’appalto per lo sfalcio dell’erba,«la prima gara è stata annullata per mancanza di requisiti da parte degli operatori partecipanti. L’Amministrazione sta seguendo le procedure normative per riattivare il servizio e sarà bandita una nuova gara biennale.»
In risposta alle accuse di “spacchettamento” dell’appalto,il Sindaco ha smentito con fermezza, dichiarando:«Non è mai stato disposto né ipotizzato alcun frazionamento. Qualsiasi allusione in tal senso è artificiosa, grave e potenzialmente diffamatoria.»Cascini ha concluso con determinazione:«L’Amministrazione difenderà la propria onorabilità, onestà e trasparenza e valuterà se le dichiarazioni superino i confini della legalità. La calunnia non è un’opinione, è un reato.»




