AttualitàEnti locali

L’Archivio Storico e l’impegno per la tutela della memoria di Bovalino

Con un annuncio pubblicato sulle proprie pagine social, l’Assessore alla Cultura del Comune di Bovalino, Pasquale Blefari, annunciava proprio 7 anni fa l’istituzione dell’Archivio Storico Comunale di Bovalino. Questa iniziativa è nata dall’esigenza di salvaguardare migliaia di documenti storici, risalenti al periodo 1809-2000, che fino a poco tempo fa giacevano in condizioni di assoluto degrado.
“Quello che vedete in foto è ciò che anche noi abbiamo potuto osservare, inorridendo, al nostro ingresso da amministratori all’interno del Comune di Bovalino”, scriveva Blefari, descrivendo il ritrovamento di oltre 5.000 documenti abbandonati tra infiltrazioni, topi e attrezzature varie. Questo patrimonio, fondamentale per la memoria storica del paese, rischiava di andare perduto.
Ma con una Delibera di Giunta venne approvata in tempi celeri la creazione dell’Archivio, che oggi trova sede nello storico edificio di Via Poerio, situato sul corso principale della cittadina. Questo luogo è divenuto nel tempo un centro di conservazione e di ricerca, offrendo alla comunità la possibilità di riscoprire la storia del paese e delle famiglie di Bovalino.
L’Archivio include anche volumi rari e preziosi, appartenuti a due figure di spicco della storia locale: il Vescovo Raffaele A. Morisciano e il Canonico Domenico A. Morisciano. Questi documenti, alcuni dei quali erano stati addirittura gettati in un fiume, rappresentano testimonianze culturali di inestimabile valore. In onore di questi illustri concittadini, l’Archivio è stato intitolato proprio a loro, riconoscendone l’immenso contributo culturale.
I lavori di organizzazione e sistemazione del materiale sono ancora oggi in corso, ma l’obiettivo è chiaro: garantire che la storia di Bovalino non venga mai più dimenticata o trascurata, diventando al contempo un supporto fondamentale per l’attività amministrativa.
Un’iniziativa, di cui oggi si vedono finalmente i frutti, che rappresenta un segnale forte dell’impegno dell’amministrazione comunale nella tutela della memoria storica e nella valorizzazione del patrimonio culturale locale.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button