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CGIL Calabria: impegno costante per la legalità, l’occupazione e la sanità della Regione

Ottenere un incontro con la Prefettura per garantire sicurezza agli operatori della cooperativa Valle del Marro e ribadire l’importanza della legge 109 del 1996 sulla confisca e il riutilizzo dei beni confiscati sono stati gli obiettivi principali dell’incontro tra la Segreteria Spi Cgil Calabria, Spi Metropolitana di Reggio, Cgil Calabria, Cgil Area Metropolitana e Flai Cgil Area Metropolitana di Reggio Calabria. L’incontro si è svolto a Polistena, nei locali del centro sociale intitolato a don Pino Puglisi, alla presenza di Antonio Napoli, vicepresidente della cooperativa Valle del Marro, don Pino De Masi di Libera per la Piana di Gioia Tauro e Giuseppe Borrello, presidente di Libera Calabria.
I sindacati hanno voluto esprimere non solo vicinanza, ma anche un impegno concreto verso una realtà che da oltre 21 anni offre lavoro a soggetti svantaggiati, sia italiani sia stranieri. L’urgenza non riguarda solo la repressione del fenomeno intimidatorio attraverso misure di protezione, ma anche la necessità di sensibilizzare la società civile e le comunità in cui opera la cooperativa. Si intende rinnovare il principio cardine della legge sui beni confiscati: togliere ricchezza alla ‘ndrangheta e restituirla alla comunità sotto forma di economia, supporto, integrazione e occupazione.
A Lamezia Terme si è discusso invece della stabilizzazione dei Tirocinanti di Inclusione Sociale (TIS). Le organizzazioni sindacali e la RSU hanno incontrato l’Amministrazione Comunale, esprimendo apprezzamento per l’apertura e la trasparenza dimostrate dall’Amministrazione, in particolare per la scelta onesta di non inserire in piattaforma un numero di TIS non coerente con le effettive possibilità dell’ente. È stato chiarito che la mancata registrazione in piattaforma non compromette le prospettive di stabilizzazione dei tirocinanti. Tuttavia, sarà determinante l’adozione della necessaria delibera entro il 31 luglio, su cui il Comune sta già lavorando con la massima attenzione.
Di grande rilevanza è la delibera approvata dalla Giunta regionale che innalza a 54.000 euro il contributo per ogni TIS under 60 stabilizzato, coprendo integralmente i costi per i primi quattro anni. Resta però aperta la questione della sostenibilità economica dal quinto anno in poi, motivo per cui i sindacati chiedono un rafforzamento del fondo nazionale per garantire continuità occupazionale.
A Catanzaro, l’approvazione della modifica del Programma operativo complementare da parte del Cipess rappresenta un’opportunità concreta per completare la contrattualizzazione dei lavoratori LSU ed ex LPU. L’incremento di oltre 64 milioni di euro servirà non solo a mantenere i finanziamenti per gli enti che hanno stabilizzato questi lavoratori, ma anche a garantire una condizione dignitosa per coloro che si avvicinano alla pensione, evitando retribuzioni sotto la soglia di povertà. Il prossimo incontro sarà cruciale per discutere gli aspetti contributivi con i Ministeri competenti e garantire una soluzione definitiva a questa problematica storica.
Infine, a Vibo Valentia, i segretari generali Franco Grillo e Enzo Scalese hanno incontrato i commissari dell’ASP locale per affrontare le gravi criticità del sistema sanitario provinciale. Durante l’incontro si è sottolineata la necessità di accelerare i lavori del Pronto Soccorso, di ripristinare i posti letto ridotti in ortopedia e di adeguare il numero di posti letto per post-acuti per colmare il divario rispetto alle altre province calabresi. Inoltre, è stata evidenziata l’urgenza di recuperare oltre 15 milioni di euro di crediti derivanti dal fondo sanitario, risorse fondamentali per migliorare i servizi offerti ai cittadini. L’incontro si è concluso con la volontà di proseguire il dialogo e i confronti nelle prossime settimane, soprattutto in vista della redazione del nuovo atto aziendale.
CGIL Calabria continua a lavorare con determinazione su più fronti, per tutelare i diritti dei lavoratori e garantire servizi essenziali e dignitosi per tutta la comunità calabrese.

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

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