Una serata di cultura e memoria sulle rive del Mar Ionio

Suggestiva e carica di significato la serata di presentazione del libro curato dal regista Eugenio Attanasio, L’avventura del Cinematografo con Corrado Alvaro/Cineromanzi 1936-1950, edito dalla Cineteca della Calabria, che si è tenuta presso il prestigioso Lido Levato di Cropani Marina.L’evento è stato aperto dal giornalista Luigi Stanizzi, che ha catturato l’attenzione del pubblico citando Corrado Alvaro: “La disperazione più grave che possa impadronirsi d’una società è il dubbio che vivere rettamente sia inutile”. Stanizzi ha aggiunto: «La disperazione più grave per gli operatori culturali è il dubbio che presentare libri sia del tutto inutile».
Il sindaco Raffaele Mercurio, con delega alla Cultura, ha sottolineato l’importanza delle attività culturali promosse dall’amministrazione comunale, annunciando iniziative future dedicate al futurista Alfonso Dolce. Mercurio ha ribadito il suo impegno per la cultura, non solo durante l’estate, ma come priorità costante.
Un momento toccante è stato il ricordo dell’indimenticato Franco Levato, commemorato dal figlio Salvatore, con una targa dedicata ad Antonello Stanizzi, primo presidente della Pro Loco.
Il dibattito ha visto la partecipazione di personalità illustri come il prof. Adamo Valerio e il contributo del dott. Domenico Levato, presidente di CinemaZaro, che ha ripercorso il lavoro svolto dalla Cineteca della Calabria.
Eugenio Attanasio ha tenuto una vera e propria lezione di cinema, partendo dalle opere di Corrado Alvaro trasformate in cineromanzi. La sua relazione ha toccato figure storiche come Francesco Misiano, Gianni Amelio, Vittorio De Seta e la Principessa Pignatelli.
Un tributo speciale è stato dedicato al maestro scultore Luigi Verrino, autore della statua bronzea di Giuditta Levato a Sellia Marina e della Madonna di Porto Salvo, prossima a essere benedetta da Mons. Claudio Maniago.
La serata si è conclusa con l’annuncio della processione a mare della Madonna di Porto Salvo a Catanzaro Lido e la promessa di nuove opere artistiche che porteranno l’arte ionica oltre i confini nazionali.
Una celebrazione della cultura, dell’arte e della memoria collettiva, che testimonia la ricchezza intellettuale e umana del territorio ionico.




