Consiglio Comunale teso a Monasterace: Noi Moderati critica su priorità e impiego dei finanziamenti

Il 30 luglio, a Monasterace, si è svolto un Consiglio Comunale caratterizzato da toni accesi e discussioni intense. Protagonista della seduta è stato il consigliere Bova, ex capogruppo della maggioranza, che ha presentato una serie di interrogazioni, mettendo in evidenza le difficoltà che la maggioranza manifesta da oltre un anno.
Il dibattito si è concentrato principalmente sul finanziamento destinato alle strade interpoderali, che l’Amministrazione intende rimodulare per realizzare un’area picnic a Monasterace Centro. Sebbene l’iniziativa non sia stata contestata per il suo obiettivo in sé, Andrea Ussia, rappresentante di Noi Moderati, ha espresso forti dubbi sull’effettiva necessità di tale opera in questo preciso momento storico.
“Ricordiamo all’Amministrazione, al Sindaco e all’Assessore ai Lavori Pubblici che esistono urgenze prioritarie”, dichiara Ussia in una nota stampa, facendo riferimento a situazioni critiche come la mancanza di una rete fognaria adeguata nelle frazioni di Lambrosi e Giangregorio, che costringe i cittadini a gestire pozzi neri a proprie spese. L’esponente di Noi Moderati evidenzia inoltre lo stato di degrado di Contrada Sistina, dove la strada comunale è dissestata e manca un tratto di fognatura lungo appena 50 metri, e la strada comunale Lesa, che non riceve manutenzione da due anni e presenta un manto stradale in condizioni preoccupanti. A peggiorare il quadro, la strada comunale Fontanelle, in condizioni critiche, penalizza fortemente le aziende agricole locali.
Secondo Ussia, l’importo disponibile di circa 150.000 euro potrebbe essere suddiviso in più interventi mirati, permettendo di risolvere progressivamente queste problematiche urgenti. Ma le sue critiche non si fermano qui: Ussia esprime infatti perplessità sull’utilità dell’area picnic, sottolineando la mancanza di parcheggi e una destinazione d’uso poco chiara. “Ci chiediamo se questa amministrazione sia davvero in grado di gestire il Comune”, aggiunge con tono critico, evidenziando che “un Comune non si amministra come un condominio”.
In conclusione, Noi Moderati invita l’Amministrazione a un’attenta riflessione e a un cambio di rotta, convinti che “così non si va lontano”.




