
Si chiama FAMILY POWER il progetto del Comune di Locri che ha ottenuto un finanziamento importante grazie all’avviso pubblico Educare in Comune, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche della Famiglia. Questo finanziamento, che ammonta a circa 25 milioni di euro complessivi, è stato destinato a sostenere progetti contro la povertà educativa e a promuovere opportunità culturali ed educative per i minori del territorio. In particolare, il Comune di Locri ha presentato un progetto chiamato FAMILY POWER, che ha ricevuto un finanziamento di circa 206.700 euro. Grazie a questo, si potranno offrire servizi di supporto alle famiglie, di promozione delle relazioni tra genitori e figli, di contrasto alla violenza e alla povertà, oltre a servizi ricreativi ed educativi per bambini, adolescenti e giovani. Le attività si svolgeranno presso la sede del Centro per la Famiglia in via Trieste o nello spazio aperto della Villa Comunale di P.zza dei Martiri, a Locri. Potranno partecipare fino a 20 famiglie, che potranno richiedere l’accesso ai servizi compilando un’apposita domanda presente sul sito del Comune di Locri e raggiungibile cliccando qui.
«L’obiettivo è creare una comunità più inclusiva, sostenere le famiglie e i minori, e rafforzare il ruolo della comunità educante» ha affermato il sindaco Giuseppe Fontana.
«Abbiamo presentato nel 2021 Family power, un progetto che potesse permettere di promuovere azioni per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali, formative ed educative dei minori, coinvolgendo attori locali della “comunità educante”, per sperimentare, attuare e consolidare, sui territori, modelli e servizi di welfare di comunità nei quali le persone di minore età e le proprie famiglie diventino protagonisti e non solo beneficiari – afferma l’assessore alle politiche sociali Domenica Bumbaca. – Grazie allo scorrimento di graduatoria abbiamo ottenuto il finanziamento e abbiamo avviato subito le prime azioni. Ringrazio chi ha seguito la fase iniziale e tutta l’equipe che oggi, grazie a una rete di partner, porterà avanti le attività a favore della comunità».
Gli interventi riguarderanno:
- azioni di sostegno alla relazione genitore/figli, di contrasto della povertà e della violenza, nonché di misure alternative al ricovero dei minori in istituti educativo‐assistenziali, tenuto conto altresì della condizione dei minori stranieri;
- servizi ricreativi ed educativi per il tempo libero, anche nei periodi di sospensione delle attività didattiche, rivolti a minori;
- servizi ricreativi e per il tempo libero rivolti a bambini adolescenti e giovani adulti;
- azioni positive per la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, per l’esercizio dei diritti civili fondamentali, per il miglioramento della fruizione dell’ambiente urbano e naturale da parte dei minori, per lo sviluppo del benessere e della qualità della vita dei minori, per la valorizzazione, nel rispetto di ogni diversità, delle caratteristiche di genere, culturali ed etniche;
- azioni volte a ridurre delle ineguaglianze;
- rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili, con particolare riferimento all’area “minori e famiglie”.
Le attività saranno svolte, a direzione del Centro per la Famiglia, presso la sede sita in Locri, via Trieste 4c – 89044 LOCRI (RC) – posta nel Palazzo della Cultura al IIº piano OVVERO presso lo “spazio aperto” sito in Locri, alla Villa comunale di P.zza Dei Martiri – 89044 LOCRI (RC).




