Costume e Società

A Stalettì un incontro su Corrado Alvaro sceneggiatore del cinema italiano

Dall’Ufficio Stampa

Un lato di Corrado Alvaro meno conosciuto, quello di sceneggiatore per il cinema italiano: se ne è parlato a Stalettì, in un incontro organizzato dall’assessore Salvatore Bocchino e presentato dal sindaco Mario Gentile. Il primo cittadino ha tenuto a sottolineare, fra l’altro, la necessità dei grandi scrittori di lasciare la Calabria per affermarsi nella vita. Moderata dal giornalista professionista Luigi Stanizzi, la serata ha visto la presentazione del volume L’avventura del cinematografo con Corrado Alvaro, edito dalla Cineteca della Calabria, attraverso le relazioni dei professori Milly Curcio e Luigi Tassoni, oltre che di Eugenio Attanasio, curatore dell’opera che raccoglie una serie di cineromanzi, pubblicati tra il 1936 e il 1950, tratti da film sceneggiati dallo scrittore sanluchese. In apertura, Luigi Stanizzi ha ricordato il compianto dott. Paolino Camastra, studioso, scrittore, ex sindaco di Botricello, che in passato ha partecipato da protagonista in alcune iniziative culturali proprio a Stalettì. Sottolineate la necessità e il dovere di dedicargli qualche evento: «per non dimenticare chi ha donato anche il proprio contributo culturale alla nostra terra». Complessa e variegata l’attività di Alvaro sceneggiatore, dal primo film L’angelo ferito passando per quelli più celebri Casta Diva, Noi Vivi, Caccia Tragica, Riso Amaro. Sono ventisette i film nei quali ha collaborato Alvaro, nel soggetto, nei dialoghi o, appunto, nella sceneggiatura, che hanno contribuito alla storia del cinema italiano. Nonostante questa feconda attività, lo scrittore di San Luca mantiene un atteggiamento diffidente nei confronti della settima arte, rivendicando spesso  la supremazia della letteratura, ed evidenziando con meticolosità i limiti dell’arte cinematografica. La matrice letteraria è evidente nell’Alvaro che opera sul versante cinematografico, non solo quando crea personalmente i soggetti e le sceneggiature cinematografiche ma anche quando rielabora in tutto e in parte testi letterari di altri autori, che sono intellettuali di levatura internazionale: Terra di nessuno, sceneggiatura di Alvaro e Stefano Landi è tratto da due distinte novelle di Pirandello, Dove Romolo edificò e Requiem aeternam dona eis domine; Noi vivi e Addio Kira dal romanzo di Ayn Rand; Carmela per la regia di Flavio Calzavara dall’omonima novella di Edmondo De Amicis; Una donna tra due mondi di Goffredo Alessandrini è ricavato da un romanzo di Ludwig von Wohl; Resurrezione del 1944 per la regia di Flavio Calzavara è una riduzione cinematografica del romanzo di Leone Tolstoj, Il diario di una donna amata per regia del tedesco Kosterlitz si richiama a Maupassant; Storia di una capinera realizzato da Gennaro Righelli è strutturato su un soggetto tratto dal noto romanzo di Giovanni Verga; L’albero di Adamo di Mario Bonnard, è realizzato da un soggetto tratto dalla commedia il successo di Alfredo Testoni; Una notte dopo l’opera viene chiamato come sceneggiatore assieme all’altro calabrese, Raul Maria De Angelis; in Solitudine, di Livio Pavanelli, lavora in collaborazione. Per altri film invece la partecipazione di Alvaro è proprio come soggettista originale, e sono Febbre di Primo Zeglio e Donne senza nome di Géza von Radványi. Casta Diva di Carmine Gallone, invece, appartiene al cosiddetto filone operistico e si richiama alla celebre romanza della norma di Vincenzo Bellini e alle vicende sentimentali del compositore catanese. Il giornalista Luigi Stanizzi ha avuto contatti dopo lo scioglimento del Consiglio comunale di San Luca, formalizzato dal Consiglio dei Ministri il 27 marzo a causa di accertate infiltrazioni mafiose, con il Commissario Straordinario dello stesso Comune, Dott. Antonio Reppucci, per organizzare nella città natale di Corrado Alvaro la presentazione del libro di Attanasio. Nel corso del colloquio con Reppucci, già Prefetto di Cosenza, Catanzaro e Perugia, Stanizzi ha riferito della disponibilità dello scultore Luigi Verrino a realizzare una statua di bronzo raffigurante Corrado Alvaro, da collocare proprio a San Luca. Verrino, presente con un suo lavoro su Mimmo Rotella anche al Parco Internazionale della Scultura di Catanzaro, Parco della Biodiversità, accanto ai lavori dei massimi artisti a livello internazionale, ha dichiarato che creerebbe l’opera artistica su Corrado Alvaro a titolo totalmente gratuito, a carico del committente resterebbe eventualmente solo il costo vivo della fusione in bronzo. Nei prossimi incontri con il Commissario Straordinario Reppucci, il giornalista Stanizzi, lo scultore Verrino e il regista Attanasio, verranno messi a punto i dettagli delle eventuali iniziative da mettere in atto nel breve periodo.

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