Reggio Calabria: nuovi spazi inclusivi per i bambini e l’importanza dei Fondi per la Coesione

Il Comune di Reggio Calabria annuncia l’ultimazione dei lavori nel parco del Waterfront, un’area attrezzata con nuove giostre e attrazioni che arricchiscono l’offerta ludica ed esperienziale per i bambini. Il delegato comunale al Decoro Urbano, Parchi e Giardini, Massimiliano Merenda, sottolinea come la piazza adiacente alla stele di Massimo Mazzetto sia stata riqualificata con giostre sensoriali e inclusive, rispondendo alla volontà dell’amministrazione guidata dal Sindaco Giuseppe Falcomatà di dedicare sempre più spazi urbani ai più piccoli.
«Stiamo restituendo alla comunità aree accoglienti, colorate e innovative, con l’obiettivo di garantire spazi sicuri e inclusivi, adatti alle diverse fasce d’età ed esigenze dei bambini» evidenzia Merenda. I nuovi parchi cittadini sono progettati tenendo conto di aspetti fondamentali come sicurezza, accessibilità e sostenibilità, utilizzando materiali eco-compatibili e integrandosi armoniosamente con il contesto urbano e naturale. L’amministrazione invita la comunità a farsi parte attiva nella cura e nel mantenimento di questi spazi, dedicati al benessere dei bambini e delle famiglie.
Parallelamente, il Sindaco Falcomatà interviene sul tema dei fondi per la Coesione, denunciando la penalizzazione della Calabria a causa di decisioni politiche che trascurano le reali esigenze territoriali. «Togliere anche un solo euro dai programmi per la Coesione vuol dire meno agevolazioni per le famiglie, meno infrastrutture, meno opportunità per le imprese, meno occupazione e meno sostenibilità ambientale» afferma con decisione.
Il Sindaco sottolinea come, grazie ai fondi europei, la città sia passata da zero a tre asili nido dal 2014 a oggi, offrendo più di cento posti per i bambini, con una prospettiva di crescita fino a 355. Questi risultati sono stati possibili anche grazie all’utilizzo di risorse come il Pnrr, il Pon Metro e il Pn Metro Plus, che hanno permesso investimenti in infrastrutture, occupazione e welfare sociale.
Un esempio emblematico di questa gestione efficace dei fondi è il Museo del Mare di Zaha Hadid, che presto diventerà realtà e rappresenterà uno dei poli culturali più importanti del Mezzogiorno. «Reggio Calabria oggi è un esempio in Italia per capacità di gestione e rendicontazione dei fondi europei – conclude Falcomatà. – Chi ostacola queste opportunità condanna il nostro territorio alla marginalità. Serve concretezza per tornare a essere protagonisti nel Mediterraneo e costruire un futuro migliore per la Calabria.»




