
Il sindaco di Riace ed europarlamentareMimmo Lucanoha annunciato ufficialmente la sua candidatura alConsiglio regionale della Calabrianelle liste diAlleanza Verdi e Sinistra, a sostegno del candidato presidentePasquale Tridico. La decisione di Lucano non nasce da semplici calcoli politici, ma da un sentimento profondo di indignazione e solidarietà.«Ho deciso di farlo dopo aver assistito al linciaggio a cui è stata sottoposta Donatella Di Cesare, alla quale hanno provato (inutilmente) a chiudere la bocca»ha dichiarato, ponendo l’accento una volta di più sui principi della difesa della libertà di espressione e dei valori democratici.
La vicenda diDonatella Di Cesare, professoressa originaria di Siderno e candidata anch’essa nella lista di AVS, ha recentemente animato il dibattito pubblico. Di Cesare è stata infatti bersaglio di dure critiche da parte del centrodestra per un suo post del 2024 dedicato alla scomparsa diBarbara Balzerani, ex esponente delle Brigate Rosse, vicenda sulla quale Lucano non ha esitato a prendere posizione.
«La destra mi attaccherà anche per questa scelta, ma tanto ci sono abituato»ha affermato il padre delmodello Riace, consapevole delle polemiche che la sua candidatura potrebbe sollevare, ma determinato a non farsi intimorire.
«Andremo avanti, con sempre maggiore determinazione, per il riscatto e la dignità della nostra terra»ha concluso, sottolineando il legame viscerale con la Calabria e promettendo così di rinnovare il suo impegno per la regione e per raggiungere un futuro fatto di giustizia sociale, inclusione e speranza.
La sua candidatura si prefigura così come un faro acceso su valori fondamentali quali la dignità, la libertà e il rispetto dei diritti umani, una scelta con la qualeLucano dichiara di voler continuare a combattere per la Calabria e per tutti coloro che credono in un cambiamento possibile.




