
«Basta promesse a scadenza elettorale: per l’ospedale di Polistena servono atti formali, tempi certi e una direzione medica pienamente operativa», dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico, Giovanni Muraca. Intervenendo a tutela del nosocomio della Piana, Muraca chiede all’Asp di Reggio Calabria e all’Ufficio del Commissario «un immediato chiarimento pubblico» sul presente e sul futuro della struttura.
Il consigliere ricorda che, a inizio anno, in seguito a un confronto istituzionale tenuto nello stesso ospedale, erano stati annunciati l’attivazione a breve del reparto di Riabilitazione e l’avvio di un servizio di Oncologia con locali già individuati. «A oggi nulla di quanto prospettato risulta essere stato portato a compimento. È inaccettabile giocare con le aspettative dei cittadini: quando si parla di sanità, ogni rinvio si traduce in disservizi e in diritti negati», sottolinea Muraca.
Un nodo cruciale resta la guida del presidio: «Polistena ha bisogno di un Direttore Medico di Presidio stabilmente insediato, con responsabilità e poteri chiari per affrontare le criticità quotidiane. Non si può governare un ospedale con soluzioni precarie o a intermittenza».
Da qui le richieste del consigliere dem: «Vogliamo sapere quando aprirà la Riabilitazione e con quale dotazione di personale e attrezzature; quali servizi oncologici saranno garantiti (ambulatorio, DH, percorsi integrati) e da quando; quale cronoprogramma l’Asp intende seguire e quali atti sono già stati adottati. Chiediamo inoltre la tempestiva nomina del Direttore Medico di Presidio e un report mensile pubblico sullo stato di avanzamento degli impegni».
Muraca si rivolge direttamente alla direttrice generale: «La dott.ssa Di Furia operi davvero super partes, senza alcuna commistione con la politica, tanto più in periodo elettorale. La programmazione sanitaria non può essere piegata al consenso: è materia che riguarda la salute e la dignità delle persone. Siamo al fianco dei Comitati e delle Comunità locali – conclude Muraca. – Polistena e la Piana hanno diritto a un ospedale funzionante, completo ed efficiente».
Parallelamente, Muraca esprime la sua vicinanza e solidarietà al sindaco di Ardore, Giuseppe Campisi, e all’intera comunità per il grave incendio che ha danneggiato il campo sportivo comunale: «Un luogo che non è solo impianto sportivo, ma spazio di crescita, socialità e speranza per tanti giovani, oggi ferito da un episodio che addolora e preoccupa».
«Lo sport rappresenta un presidio di valori positivi, di educazione e di inclusione. Quando viene colpito uno spazio dedicato ai ragazzi, viene colpita l’intera comunità e la possibilità di trasmettere alle nuove generazioni un messaggio di partecipazione, di rispetto e di legalità. Ardore saprà reagire con la forza dell’unità e della dignità», aggiunge il consigliere.
Muraca conclude sottolineando che «di certo l’amministrazione comunale proseguirà nel suo impegno quotidiano senza in alcun modo farsi intimidire e potrà contare sul sostegno del Partito Democratico. Al tempo stesso, episodi simili richiamano tutti alla necessità di rafforzare la presenza dello Stato e delle Istituzioni su tutto il territorio, perché nessuna comunità deve sentirsi sola davanti a gesti che tentano di minare la convivenza civile».




