Reggio Calabria: tra orgoglio sportivo e rivoluzione della mobilità urbana

Reggio Calabria celebra le sue eccellenze con due eventi significativi che testimoniano il percorso di crescita e trasformazione della città. Da un lato, la consegna della cittadinanza onoraria al presidente della FIFA, Giovanni Infantino, dall’altro, l’incontro istituzionale sulle prospettive della mobilità urbana con la ricognizione nelle sedi ATAM.
Un riconoscimento di valore: la Cittadinanza Onoraria a Giovanni Infantino
«La consegna della cittadinanza onoraria al presidente della FIFA, Giovanni Infantino, ha rappresentato un momento di grande commozione e di forte impatto emotivo», ha dichiarato il consigliere comunale con delega a Sport e Turismo, Giovanni Latella. L’evento non è stato solo una cerimonia formale, ma un’occasione per celebrare le radici e l’identità collettiva. Infantino, con la sua storia di impegno e successi globali, dimostra come le proprie origini possano diventare motore di crescita e affermazione personale.
Latella ha sottolineato: «La cittadinanza onoraria che abbiamo voluto conferirgli è un atto che va oltre il semplice riconoscimento simbolico: si inserisce in una visione più ampia dell’Amministrazione Falcomatà, mirata a valorizzare Reggio Calabria come città capace di generare eccellenze». L’esperienza di Infantino, infatti, rappresenta un modello di riferimento per le nuove generazioni, evidenziando l’importanza del talento supportato da passione e sacrificio.
Mobilità sostenibile: il rilancio di ATAM
Parallelamente, l’attenzione si è concentrata sul settore dei trasporti, con una visita agli uffici e al parco mezzi della sede ATAM di largo Botteghelle, e ai cantieri di ampliamento delle officine di Foro Boario. Mobilità e trasporti sono stati al centro dell’incontro tra Pasquale Tridico, il sindaco Giuseppe Falcomatà, l’amministratore delegato Giuseppe Basile e il management aziendale.
Falcomatà ha dichiarato con orgoglio: «Abbiamo preso ATAM sull’orlo del fallimento e oggi è una realtà sana, in salute, in grado di investire, assumere e attrarre risorse». Il successo di questa trasformazione è stato reso possibile grazie agli sforzi dell’amministrazione comunale e al sacrificio dei lavoratori e dei sindacati. Il sindaco ha aggiunto: «Ora ATAM vanta la flotta più moderna d’Italia, con mezzi comodi, elettrici, altamente efficienti e rispettosi dell’ambiente».
Un punto critico resta il mancato trasferimento delle deleghe da parte della Regione, tema affrontato dallo stesso Tridico, che ha assicurato l’impegno a riconoscere alla Città Metropolitana di Reggio Calabria ciò che le spetta di diritto.
Tridico ha concluso: «ATAM è esempio di resilienza, dimostrazione di come una buona amministrazione e una sana gestione dei beni pubblici possano rilanciare realtà in difficoltà». Con i lavori quasi ultimati delle pensiline di ricarica per bus elettrici e la futura inaugurazione del Museo dei Trasporti presso l’ex Mattatoio, si consolida un modello di mobilità sostenibile, capace di combattere l’inquinamento e promuovere sviluppo economico.
Un futuro di speranza e orgoglio
Questi due eventi rappresentano il volto di una Reggio Calabria che guarda al futuro, valorizzando le sue radici culturali e storiche e investendo in infrastrutture innovative. La presenza di figure come Giovanni Infantino e il rilancio di realtà come ATAM testimoniano un percorso di emancipazione e riscatto, capace di ispirare le nuove generazioni e di proiettare la città verso nuovi traguardi di eccellenza.




