
Con decreto dirigenziale nº 12.527/2025 è stata approvata la graduatoria definitiva dei Comuni che hanno partecipato all’Avviso pubblico Sviluppo delle montagne calabresi, promosso dal Dipartimento UOA Politica della montagna della Regione Calabria. Sono stati ammessi complessivamente 155 Comuni calabresi, tutti finanziati, grazie al Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Fosmit), un risultato significativo che testimonia l’attenzione della Regione verso il rilancio delle aree montane.
Ogni Comune beneficiario potrà ricevere un contributo fino a 100mila euro, destinato a interventi di salvaguardia e valorizzazione del territorio montano. Questi contributi saranno utilizzati per rafforzare la sicurezza, migliorare la qualità della vita dei cittadini e valorizzare l’attrattività turistica dei borghi calabresi, creando nuove opportunità di sviluppo locale. I progetti finanziati spaziano dalla realizzazione di aree di atterraggio per elisoccorso operative anche in orario notturno alla riqualificazione dei centri storici, arricchiti con nuovi arredi urbani e cartellonistica per rendere i borghi ancora più affascinanti. Non mancano interventi per la manutenzione straordinaria della viabilità comunale, fondamentali per garantire la sicurezza e il collegamento tra le comunità. In alcuni Comuni saranno realizzati piccoli invasi per scopi irrigui e di protezione civile, mentre altri hanno puntato sulla creazione di aree pic-nic, campeggi e rifugi turistici, con l’obiettivo di potenziare l’offerta turistica delle montagne calabresi.
Con le delibere della Giunta regionale nº 132 e nº 409 del 2025, sono stati stanziati oltre 15 milioni di euro, provenienti dai fondi montagna 2023 e 2024. Queste risorse hanno consentito di finanziare tutte le domande ammissibili presentate dai Comuni, un risultato che rafforza l’impegno della Regione per uno sviluppo territoriale equilibrato e sostenibile. La graduatoria completa è disponibile cliccando qui.
L’approvazione della nuova Direttiva europea sui pacchetti turistici, inoltre, rappresenta un ulteriore passo avanti per il comparto turistico calabrese, un settore strategico per l’economia e l’occupazione della Regione. Norme più chiare, meno burocrazia e maggiore flessibilità nei pagamenti offriranno un concreto slancio alle imprese locali, spesso penalizzate da regole poco aderenti alla realtà del mercato. L’introduzione di criteri oggettivi per la gestione delle emergenze e l’estensione del periodo di adeguamento a 24 mesi sono misure di buon senso che tutelano tanto le imprese quanto i lavoratori, creando un ambiente più favorevole per lo sviluppo del turismo.
L’assessore al turismo della Regione Calabria Giovanni Calabrese ringrazia per questo l’eurodeputato Denis Nesci, il cui impegno in sede europea è stato fondamentale per l’approvazione della direttiva. Il suo lavoro dimostra come la sinergia tra istituzioni locali e rappresentanti europei possa produrre risultati concreti, capaci di incidere positivamente sul futuro della Calabria. In questo contesto, Calabrese ha sottolineato l’importanza di continuare a sostenere iniziative che offrano più certezze agli operatori, più opportunità ai giovani e più valore ai territori, con l’ambizione di rendere il turismo una risorsa stabile e duratura per la Calabria.




