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La Diocesi di Locri-Gerace celebra i 1.700 anni del Concilio di Nicea

La Diocesi di Locri-Gerace, guidata dal Vescovo Mons. Francesco Oliva, si prepara a vivere un momento di grande significato spirituale e culturale in occasione dei 1.700 anni dal primo Concilio Ecumenico di Nicea. L’iniziativa, promossa dalla Scuola diocesana teologico-pastorale Sedes Sapientiae, vuole essere un’occasione di formazione, di comunione e di rinnovato impegno ecclesiale, volta a riscoprire la forza attuale del messaggio dei Padri di Nicea e la ricchezza del Simbolo niceno-costantinopolitano, che i fedeli proclamano in ogni celebrazione eucaristica.
Il Vescovo, in una lettera inviata alla comunità diocesana, ha espresso con forza l’importanza di custodire la memoria di un momento decisivo per la fede e per l’unità della Chiesa, invitando tutti a partecipare a una duo giorni di studio il cui primo incontro è in programma per oggi, lunedì 22 settembre, alle ore 18:00, con la relazione di S.E.R. Mons. Nunzio Galantino, presidente emerito dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica, sul tema Gesù Cristo Figlio di Dio Salvatore. Seguirà domani, 23 settembre, alla stessa ora, l’intervento di S.E.R. Mons. Donato Oliverio, Eparca di Lungro, su Profili storici ed ecumenici del Concilio di Nicea.
Il Vescovo Oliva evidenzia come il Convegno sia un momento di approfondimento, di comunione e di impegno ecclesiale, un invito a lasciarsi illuminare dalla fede trasmessa dai Padri del IV secolo per affrontare le sfide del mondo contemporaneo.
Concludendo il suo messaggio, Mons. Oliva esprime affetto e benedizione, confidando nella partecipazione di tutta la comunità diocesana a questo evento di grande rilevanza spirituale e culturale.

In foto Costantino fra i Padri del primo Concilio di Nicea Médiathèque chrétienne, Pubblico dominio

Umberto Landi

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