Siderno: convocato il Consiglio Comunale su bilancio e società partecipate

Il Presidente del Consiglio Comunale di Siderno, Alessandro Archinà, ha convocato una riunione straordinaria per oggi, 29 settembre, alle ore 17:00 nella sala delle adunanze del Comune. Qualora non si raggiunga il numero legale, la seduta si terrà in seconda convocazione il 30 settembre, alle ore 18:00.
Il Consiglio sarà chiamato ad affrontare questioni delicate che riguardano la gestione finanziaria e amministrativa dell’ente. In apertura verranno esaminati e approvati i verbali delle sedute precedenti, per poi passare alla definizione degli enti strumentali e delle società partecipate che costituiscono il Gruppo Amministrazione Pubblica (G.A.P.), con i relativi obblighi di consolidamento dei bilanci per l’esercizio 2024. Tra i punti più rilevanti figura la ratifica delle deliberazioni di Giunta relative alla variazione d’urgenza del bilancio di previsione 2025/2027, insieme a una nuova variazione del bilancio pluriennale che segna un passaggio cruciale per la programmazione economica della città.
Non meno importante sarà la discussione sulla cessione gratuita di terreni e l’acquisizione di immobili al patrimonio comunale, un atto che potrebbe incidere sulla gestione del territorio e sulle disponibilità patrimoniali del Comune di Siderno. Spazio anche a un tema di lunga data, quello legato alla gestione del servizio idrico, con l’approvazione dello schema di transazione con la società S.I.S. Srl in liquidazione, nell’ambito di un procedimento pendente davanti al Tribunale di Locri.
Gran parte della seduta sarà inoltre dedicata al riconoscimento della legittimità di diversi debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive, che hanno visto coinvolto l’ente in giudizi davanti al Giudice di Pace di Locri, al Tribunale di Locri e alla Corte d’Appello di Reggio Calabria. Si tratta di sei provvedimenti giudiziari, alcuni dei quali risalenti ad anni passati e altri molto recenti, che comportano obblighi finanziari per il Comune ai sensi dell’articolo 194 del Decreto legislativo 267/2000.
La prossima seduta del Consiglio Comunale si annuncia dunque particolarmente densa di contenuti, con scelte che toccheranno tanto la pianificazione economica e patrimoniale quanto la necessità di risolvere contenziosi che pesano sulle casse comunali.




