CronacaReggio Calabria

I Carabinieri tra attività di controllo del territorio e momenti di vita comunitaria

Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Melito Porto Salvo finalizzati a contrastare il fenomeno dei furti di energia elettrica.A Condofuri San Carlo i militari hanno denunciato due uomini del posto con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica, dopo aver scoperto un allaccio abusivo alla rete pubblica, realizzato attraverso un bypass al contatore e l’alterazione del cavo di alimentazione, rinvenuto decorticato.Il danno stimato nei confronti dell’ente erogatore si aggira attorno ai 9mila euro. L’attività, condotta insieme a personale specializzato, si inserisce nel quadro delle iniziative preventive disposte dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, che attraverso le stazioni distribuite sul territorio continua a garantireuna costante presenza e vicinanza alla popolazione. Si precisa che, in base al principio della presunzione di innocenza, le persone denunciate devono essere considerate non colpevoli fino a sentenza definitiva.
Accanto all’impegno quotidiano per la sicurezza, l’Arma vive anche momenti di comunità e spiritualità.Alla Scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria, 125 allievi del 144º CorsoLorenzo Gennarihanno ricevuto il sacramento della Cresima, in una solenne celebrazione presieduta dall’Ordinario Militare per l’Italia,S.E. Mons. Gian Franco Saba, che per la prima volta ha fatto visita all’Istituto reggino dopo il suo insediamento. Alla funzione hanno preso parte padrini, madrine, famigliari, amici, ufficiali e sottufficiali istruttori, accompagnati dal Cappellano Militare Don Aldo Ripepi.
Durante l’omelia, Mons. Saba ha condiviso profonde riflessioni sul senso della Confermazione e sul ruolo dei Carabinieri, mentre i giovani allievi si accostavano con emozione al sacramento, spesso accompagnati da padrini e madrine provenienti dalle loro stesse fila.Il Comandante della Scuola, Colonnello Enrico Pigozzo, ha rivolto un saluto e un ringraziamento all’Ordinario Militare, sottolineando l’importanza delle sue parole di sprone e incoraggiamento, e ha espresso un vivo augurio a tutti i cresimati e alle loro famiglie. La giornata si è conclusa con un momento di festa, tra foto ricordo e scambi di auguri che hanno suggellato un’occasione speciale di crescita personale e comunitaria per i futuri Carabinieri.

Photo of Oὐδείς

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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