Politica

Tilde Minasi: «Falcomatà pensi ai problemi che lascia in eredità e non attacchi Salvini»

La senatrice della Lega Tilde Minasi interviene con fermezza in due distinte occasioni, tracciando un quadro critico sull’operato dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria e rispondendo alle recenti dichiarazioni del sindaco Giuseppe Falcomatà contro il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini.
In merito al servizio televisivo di Piazzapulita sui cosiddetti “bus fantasma”, Minasi ha definito «fuorvianti e strumentali» sia il contenuto del programma sia le successive parole del primo cittadino reggino:
«L’unico che fa propaganda, usando un servizio fazioso e pieno di disinformazione, è Falcomatà stesso, che anziché occuparsi della città si allena già a fare il consigliere regionale d’opposizione. Pensi piuttosto a lavorare per Reggio, cosa che non ha fatto finora».
La senatrice leghista ha poi ricordato che, al contrario di quanto insinuato, il Ministero dei Trasporti ha concretamente sostenuto la Calabria, sottolineando come «Matteo Salvini ha sbloccato l’aeroporto di Reggio, finanziato la Statale 106, imposto il tragitto più breve per l’Alta Velocità e portato investimenti nei porti e nelle strade del territorio».
Quanto ai bus citati nel servizio, Minasi ha chiarito che «dei 111 previsti non tutti sono destinati alla Calabria e parte di quelli assegnati sono già in servizio», definendo quindi «infondate e strumentali le accuse del Sindaco».
«La vera vergogna – ha aggiunto – è di chi, come Falcomatà, sembra godere nel boicottare le opere e i progetti che possono far crescere la nostra terra, dal Ponte sullo Stretto alle infrastrutture che collegheranno la Calabria al resto d’Italia».
La senatrice ha poi commentato anche il Rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente, che colloca Reggio Calabria all’ultimo posto in Italia per performance ambientali e qualità dei servizi, definendolo «una fotografia impietosa che cristallizza il fallimento di un’Amministrazione incapace e priva di visione».
«Non si tratta solo di una classifica – ha spiegato Minasi – ma di un atto d’accusa politico e amministrativo. Mentre altrove si investe in città più vivibili e sostenibili, Reggio resta ferma, ostaggio di chi non sa nemmeno migliorare la raccolta differenziata, bloccata al 30%».
«Strade dissestate, aria più inquinata, trasporto pubblico inefficiente: è questa la sostenibilità promessa da Palazzo San Giorgio?», si è chiesta la senatrice, sottolineando che anche città del Sud come Cosenza dimostrano che «invertire la rotta è possibile, se c’è una classe dirigente capace e lungimirante».
«A Reggio non mancano le opportunità, mancano le scelte giuste. È tempo di cambiare passo e di restituire alla città il ruolo di protagonista, non di fanalino di coda», ha concluso Minasi, auspicando che le prossime elezioni comunali segnino la fine di un ciclo amministrativo fallimentare e l’inizio di una vera rinascita urbana.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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