
Giornate importanti per l’agricoltura calabrese. Da un lato, la Regione annuncia l’avvio dei pagamenti degli anticipi della Domanda Unica 2025, dall’altro si avvicina la fine dell’emergenza legata alla Peste suina africana nel territorio reggino, che segna un passo decisivo verso la normalità per tutto il comparto.
L’assessorato all’Agricoltura della Regione Calabria ha comunicato che sono in corso le liquidazioni, a cura di Arcea, degli anticipi della Domanda Unica – Campagna 2025, per un importo complessivo di 37.740.933,18 euro. Nel corso del mese è inoltre previsto il finanziamento di un ulteriore elenco di pagamento, che si aggiungerà agli anticipi relativi al Psr misura 13 (Programmazione 2014-2022) e al Psp (Programmazione 2023-2027).
Parallelamente, arrivano segnali estremamente positivi sul fronte sanitario e zootecnico. Dopo mesi di intenso lavoro congiunto, la Commissione europea si appresta a formalizzare la riduzione delle zone di restrizione per la provincia di Reggio Calabria, ultima fase della procedura di eradicazione della Peste suina africana (Psa) in tutta la regione. Si tratterebbe – come confermato dall’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo – di un risultato ormai certo e imminente, che potrebbe essere ufficializzato nelle prossime ore dal Commissario straordinario alla Psa, Giovanni Filippini.
«Dopo la riuscita della prima operazione di riduzione dalla zona III nell’ottobre 2024 – ha ricordato Gallo – grazie alle attività congiunte dei dipartimenti Salute e Agricoltura, del Ministero della Salute e del team del Commissario nazionale, l’esito dei lavori del Comitato Paff segna ora il raggiungimento dell’obiettivo finale: la completa eradicazione della Psa in Calabria».
Un traguardo che, sottolinea l’assessore, è il frutto di un vero lavoro di squadra, che ha coinvolto la struttura tecnica dei dipartimenti regionali, Calabria Verde, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, il Got di Reggio Calabria con il Prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa, e numerosi dirigenti veterinari e tecnici dell’Ufficio Caccia.
«Sin dal manifestarsi del fenomeno, la Giunta regionale guidata da Roberto Occhiuto – ha aggiunto Gallo – ha profuso ogni sforzo utile al contrasto e alla prevenzione della diffusione della malattia. Dopo l’ultimo caso positivo risalente al novembre 2023 e completate le analisi dell’Izsp, la Calabria è ormai pronta a essere riconosciuta regione indenne, ponendo fine a un’epidemia che ha colpito duramente gran parte dell’Europa».
Conclude l’assessore: «Ci apprestiamo finalmente a voltare pagina, restituendo al territorio reggino e all’intera regione la meritata normalità e nuove prospettive di crescita per il settore agricolo e zootecnico».




