Costume e Società

Poste Italiane tra innovazione digitale, coesione territoriale e dieci anni di crescita in Borsa

Prosegue l’impegno di Poste Italiane nel coniugare innovazione e vicinanza ai territori, grazie al progetto Polis – Casa dei Servizi Digitali, che punta a promuovere la coesione economica, sociale e territoriale nei piccoli comuni italiani. È stato riaperto al pubblico, dopo i lavori di ristrutturazione, l’ufficio postale di Galatro, in via Milite Ignoto, ora rinnovato secondo la tipologia Polis.
La nuova sede consente ai cittadini di accedere a numerosi servizi della Pubblica Amministrazione, tra cui la certificazione ANPR, la stampa del cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello OBIS M, oltre alla possibilità di richiedere o rinnovare il passaporto direttamente allo sportello. Gli interventi hanno riguardato una completa riorganizzazione degli spazi, migliorando comfort e accessibilità per tutti gli utenti.
A dieci anni dalla quotazione in Borsa Italiana, poi Poste Italiane celebra un decennio di trasformazione e successo, conclusosi con una capitalizzazione triplicata, passata da 8 a oltre 26 miliardi di euro, e la distribuzione di più di 7 miliardi di dividendi.
Nel corso della cerimonia tenutasi a Milano, la Presidente Silvia Maria Rovere ha sottolineato come la quotazione abbia segnato «l’inizio di un percorso di trasparenza e dialogo costante con il mercato», mentre l’Amministratore Delegato Matteo Del Fante ha evidenziato che ogni 100 euro investiti nel 2015 sono oggi diventati 540, grazie a una crescita media annua del 15% del risultato operativo e del 14% del dividendo.
Del Fante ha inoltre ringraziato i 120.000 dipendenti del Gruppo, definendoli «il pilastro del successo della nostra dividend history». Il Direttore Generale Giuseppe Lasco ha ribadito che la forza di Poste Italiane risiede nella «fiducia costante che milioni di italiani ripongono ogni giorno in noi», frutto di un modello che unisce tradizione, innovazione e attenzione ai territori.
Negli ultimi dieci anni, Poste Italiane si è affermata come la più grande piattaforma di pagamenti in Italia, con oltre 3 miliardi di transazioni annue, 30 milioni di carte in circolazione e 165 miliardi di euro di masse assicurative gestite. L’azienda ha inoltre rafforzato il suo ruolo nella logistica con più di 300 milioni di pacchi consegnati ogni anno, e ha ampliato la propria attività nei settori energia e telecomunicazioni, consolidando il ruolo di infrastruttura strategica per la crescita e la digitalizzazione del Paese.
Al Salone dei Pagamenti 2025, infine, Poste Italiane presenta la propria offerta digitale attraverso PostePay, la società del Gruppo specializzata nei servizi di pagamento, telefonia ed energia. Con oltre 20 milioni di clienti e 93 miliardi di euro di transazioni annuali, PostePay è oggi il principale Istituto di Moneta Elettronica ibrido d’Italia.
Sotto il motto “Everyday, Everywhere, Everyone”, l’azienda punta su personalizzazione, accessibilità e innovazione, offrendo servizi integrati tramite la super App P di Poste Italiane e il PWallet, che conta 14,4 milioni di portafogli digitali attivi. Tra le novità spiccano la gestione automatica degli abbonamenti, la ricarica programmata delle carte prepagate e il servizio P2P, che ha generato oltre 1,8 miliardi di euro di transazioni nell’ultimo anno.
Sul fronte business, PostePay amplia la propria offerta con SmartPOS, uno strumento evoluto per la gestione degli incassi, e una nuova partnership con Scalapay che consente ai clienti di rateizzare gli acquisti nei negozi fisici tramite QR code, offrendo agli esercenti nuove opportunità di crescita.
Con una presenza capillare sul territorio, una strategia orientata all’innovazione e una crescita sostenuta nel tempo, Poste Italiane si conferma un punto di riferimento per cittadini, imprese e istituzioni, capace di coniugare tradizione e futuro al servizio dello sviluppo economico e sociale del Paese.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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