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A Locri tre giorni di festa per San Martino tra musica, divertimento e sapori locali

Dal 7 al 9 novembre, Piazza dei Martiri a Locri si trasformerà in un grande palcoscenico all’aperto per celebrare San Martino Locrese, una delle manifestazioni più attese dell’autunno. L’iniziativa, promossa dalla Città di Locri insieme alla Pro Loco, alla Consulta Comunale Giovanile e all’Associazione Anas, unisce tradizione popolare, spettacolo e socialità, confermandosi un appuntamento centrale nel calendario culturale cittadino.
Il programma, ricco e variegato, propone tre giornate di musica, danza, spettacoli e attività per tutte le età. A fare da cornice, la Ludoteca, aperta per tutta la durata dell’evento e curata da Osilandia e Ohana, con giochi, laboratori creativi e spazi dedicati ai più piccoli, per un San Martino a misura di famiglia.
Venerdì 7 novembre si apre con le esibizioni della Scuola di Ballo Renata Galea, seguite dal concerto dei Son’abbàllu, gruppo simbolo della musica popolare calabrese.
Sabato 8 novembre sarà la volta dello spettacolo Nati per sognare con Francesca Furia, e dei concerti di The Eclipse e Tatho, che animeranno la piazza fino a tarda sera.
Domenica 9 novembre, infine, spazio alla storia e alla cultura locale con l’iniziativa Locri nella Storia curata da Tele Locri, seguita dal concerto di chiusura del gruppo Gioia Popolare.
Durante tutte le serate si esibirà anche Biagio Conti, che accompagnerà musicalmente il pubblico in un clima di festa e condivisione.
L’evento è pensato come un grande momento di comunità, capace di valorizzare le tradizioni popolari e l’identità locrese, ma anche di offrire un’occasione di incontro tra generazioni e talenti del territorio.
Con la sua formula che unisce cultura, musica e divertimento, San Martino Locrese si conferma un appuntamento irrinunciabile, emblema di una città viva, accogliente e pronta a celebrare le proprie radici.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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