Il grande teatro torna protagonista in Calabria con le rassegne firmate da CTM e TCA

Un nuovo capitolo di cultura e spettacolo si apre in Calabria grazie alle rassegne teatrali curate da Domenico Pantano per il Centro Teatrale Meridionale (CTM) e Teatri Calabresi Associati (TCA), che porteranno il grande teatro nei palcoscenici di Caulonia Marina, Locri e Vibo Valentia.
Dal 7 novembre e fino alla primavera del 2026, il pubblico potrà assistere a una programmazione ricca e variegata, che spazia dalla commedia alla danza, dal dramma alla musica, con interpreti e compagnie di rilievo nazionale. Un’offerta culturale pensata per un pubblico ampio, curioso e appassionato, capace di coniugare intrattenimento, riflessione e qualità artistica.
L’inaugurazione delle stagioni teatrali è affidata a Sabina Guzzanti, in scena con il suo spettacolo Liberidì Liberidà il 7 novembre all’Auditorium della Pace A. Frammartino di Caulonia Marina e l’8 novembre al Cine Teatro Moderno di Vibo Valentia. L’artista, icona della satira italiana, propone una stand up comedy pungente e riflessiva, in cui affronta con ironia temi come la libertà, la politica, il lavoro e il ruolo della tecnologia nella società contemporanea.
«La libertà è un prodotto culturale» commenta la Guzzanti, che con la sua ironia tagliente e intelligenza critica invita gli spettatori a interrogarsi su come restare umani in un mondo che sembra smarrire la propria dignità.
Dopo l’apertura, i cartelloni proseguiranno con nomi e titoli di primo piano: Lo schiaccianoci di Luigi Martelletta, L’impresario delle Smirne di Carlo Goldoni con Gigi Savoia, L’illusione coniugale con Attilio Fontana e Rosita Celentano, Satyricon di Petronio, Mandragola di Niccolò Machiavelli con Domenico Pantano, Parlami d’amore con Mario Incudine, e molte altre produzioni che toccheranno sia Locri sia Vibo Valentia.
A Locri la XXXII Stagione Teatrale della Locride prenderà il via il 21 novembre con Frida, scritto, diretto e interpretato da Jessica Ferri, un omaggio alla celebre pittrice messicana. Seguiranno spettacoli con protagonisti come Ettore Bassi, Ninni Bruschetta, Sergio Assisi, Matilde Brandi e Francesco Branchetti.
A Vibo Valentia, invece, il pubblico potrà assistere anche a Carmen e Bolero di Luigi Martelletta e al monologo di Luca Ward, Il talento di essere tutti e nessuno, in chiusura di stagione.
«Proponiamo un cartellone di grande rilievo, pensato con cura e passione per offrire spettacoli di alto livello artistico» – afferma Domenico Pantano, che sottolinea anche l’impegno per rendere il teatro «uno spazio inclusivo e aperto a tutti», con ingresso gratuito per le persone con disabilità grave e attenzione ai giovani e alle famiglie.
Dal 1986, il Centro Teatrale Meridionale, riconosciuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Calabria, è una delle più importanti realtà teatrali del Mezzogiorno. Con una programmazione che unisce prosa, musica e danza, il CTM continua a promuovere cultura, formazione e innovazione, consolidando il legame tra arte e territorio.
Le rassegne si svolgono con il patrocinio del Comune di Caulonia e dell’Assessorato alla Cultura della Città di Locri, e sono co-finanziate con Risorse PAC 2014-2020 – Azione 6.8.3 – Avviso pubblico Eventi di promozione culturale 2024 della Regione Calabria, Dipartimento Istruzione, Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.
Un viaggio lungo una stagione, tra emozione, riflessione e bellezza, che rinnova la tradizione del teatro come luogo di incontro, libertà e crescita condivisa.




