Costume e SocietàEventi

Antonimina celebra San Martino tra tradizione, gusto e convivialità

Torna l’appuntamento più atteso dell’autunno antoniminese: l’8 e 9 novembre si rinnova la magia di San Martino in Paese, giunta alla sua quarta edizione. L’evento, organizzato dal Comune di Antonimina con il sostegno del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e dell’associazione EnoItè, si conferma un’occasione di incontro e riscoperta delle radici, all’insegna del motto: “Ben si crisci… e bona venuta!”
Il programma si aprirà sabato 8 novembre, alle 18:30, in Piazza Littorio con la presentazione del libro Nella mente della zampogna. Riflessioni sull’esperienza del traguardare di Sergio Di Giorgio, un viaggio tra cultura popolare e identità sonora. A seguire, il pubblico potrà gustare la tradizionale Pasta e Pruppetti, piatto tipico della cucina antoniminese, accompagnato da musica e balli popolari a cura degli Zampognari di Cardeto, custodi della più autentica tradizione calabrese.
La festa continuerà domenica 9 novembre, dalle 19:30, sempre in Piazza Littorio, con la preparazione e degustazione di frittule, zeppole e castagne, accompagnate dall’immancabile vino novello. Tra le novità di questa edizione, l’introduzione delle “zeppole dolci” e la partecipazione speciale di Calabria Food, che renderà l’esperienza gastronomica ancora più ricca e variegata.
La serata sarà animata dalla musica e dai canti popolari di Andrea Bressi Cantastorie e i Giambarian, per un’atmosfera di allegria e condivisione che coinvolgerà l’intera comunità.
L’evento si svolgerà al coperto, con tavoli e posti a sedere, garantendo accoglienza e comfort a tutti i partecipanti. San Martino in Paese si conferma così un appuntamento imperdibile per chi ama la buona cucina, le tradizioni e la convivialità tipica dei borghi calabresi, unendo sapori, musica e memoria in una festa che scalda il cuore e rinnova l’identità del territorio.

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button