Reggio: la mensa scolastica “De Amicis Bolani” e la riqualificazione dei viali alberati di Pellaro

Due importanti aggiornamenti riguardano in queste ore la città di Reggio Calabria: da un lato la verifica di regolarità del servizio mensa presso la scuola elementare De Amicis Bolani, dall’altro l’avvio dei lavori di riqualificazione dei viali alberati a Pellaro, nella zona sud del territorio comunale.
Sulla vicenda della mensa scolastica, l’assessora all’Istruzione Anna Briante ha precisato che, a seguito delle notizie apparse su alcune testate online circa presunte irregolarità nel cibo servito agli alunni, le ispezioni dei Nas e dei Carabinieri hanno accertato la piena regolarità del servizio, dei pasti e il rispetto delle normative igienico-sanitarie.
«Contestiamo tutte le affermazioni diffuse senza riscontro – ha dichiarato Briante. – Le verifiche effettuate hanno confermato la correttezza del servizio sia alla mensa del De Amicis sia nel centro cottura della scuola materna Genoese Zerbi di via Aschenez. Restiamo stupiti dal comportamento di chi, senza aver verificato i fatti, ha preferito cavalcare l’onda di articoli di stampa infondati».
L’assessora ha inoltre annunciato la convocazione di un incontro con i genitori per chiarire ogni aspetto e ha ribadito che «l’Amministrazione è la prima a tutelare i propri studenti e a garantire un servizio mensa di ottimo livello, perfettibile nelle sedi istituzionali, non sui giornali».
Intanto, sul fronte ambientale e urbano, sono partiti i lavori di riqualificazione dei viali alberati di Pellaro, un progetto che prevede la piantumazione di oltre cento nuovi alberi lungo le principali vie del quartiere, tra cui via delle Rimembranze, via Longitudinale e via Nazionale.
Durante un sopralluogo, il sindaco Giuseppe Falcomatà, accompagnato dal vicesindaco Paolo Brunetti e dai tecnici progettisti, ha spiegato che l’obiettivo dell’intervento è «rigenerare il patrimonio arboreo, migliorare la qualità dell’aria e restituire bellezza e funzionalità alle nostre strade».
Il primo cittadino ha sottolineato inoltre che il confronto con i residenti ha portato a modifiche condivise del progetto, come l’eliminazione delle aiuole rialzate per non restringere la carreggiata e mantenere più spazi per la sosta.
«È un esempio concreto di progettazione partecipata – ha aggiunto Falcomatà – che unisce amministrazione e cittadini in un percorso comune di cura e valorizzazione del territorio».
Due azioni diverse ma complementari, che testimoniano l’impegno del Comune di Reggio Calabria per la qualità della vita, la trasparenza e la partecipazione attiva dei cittadini.




