“Per le vie… di San Martino”: a Marina di Gioiosa un convegno dedicato a terra, vite e comunità

Domenica 9 novembre, a partire dalle ore 11, via Dante a Marina di Gioiosa Ionica si trasformerà in un vivace crocevia di cultura, tradizione e sapori grazie alla manifestazione Per le vie… di San Martino, un’iniziativa che celebra il vino e i prodotti locali, promuovendo al tempo stesso il legame profondo tra la terra, la vite e la comunità.
Il convegno, organizzato dall’Associazione MarinAmo in collaborazione con il GAL Terre Locridee, il Polo Tecnico Professionale Dea Persefone – Zanotti Bianco e l’Ordine degli Agronomi di Reggio Calabria, intende valorizzare la storia e le potenzialità del patrimonio vitivinicolo della Locride, un territorio che da secoli lega la propria identità alla coltivazione della vite.
“Nelle fertili terre della Locride, la vite ha una storia antica e affascinante”, si legge nella presentazione dell’evento: un racconto che affonda le radici nella Magna Grecia, quando la produzione di vini pregiati e il loro commercio attraversavano tutto il Mediterraneo. Oggi, grazie al meticoloso lavoro di ricerca e di riscoperta delle viti ancestrali, la Locride torna a essere protagonista di un rinnovato interesse per la viticoltura di qualità.
Dopo i saluti istituzionali della dott.ssa Marisa Martella (Associazione MarinAmo), del sindaco di Marina di Gioiosa Ionica, prof. Rocco Femia e del dott. Carlo Milidone (Polo Tecnico Professionale Dea Persefone – Zanotti Bianco), si terrà il tavolo tecnico coordinato dalla dott.ssa Anna Rita Gullaci.
Tra i relatori di questo importante evento figurano figure di spicco del panorama calabrese: Francesco Macrì, presidente del GAL Terre Locridee, aprirà i lavori, seguito da Michele Valensise, rappresentante dell’Ordine degli Agronomi di Reggio Calabria. Marco Poiana, direttore della Facoltà di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, offrirà poi il suo prezioso contributo assieme a Vincenzo Lentini, presidente di COPAGRI Calabria, e Vincenzo Vozzo, presidente del Consorzio Cirò Doc. Umberto Ceratti, presidente del Consorzio Greco di Bianco, porterà la sua esperienza, così come Giovanni Galasso, sommelier, e Orlando Sculli, esperto dei palmenti e delle viti autoctone della Calabria. Un momento particolarmente significativo sarà la partecipazione degli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario Dea Persefone – Zanotti Bianco, che condivideranno le loro riflessioni sulle nuove generazioni e il futuro della viticoltura calabrese.
L’incontro, che è in corso di accreditamento come attività formativa per l’Ordine degli Agronomi della provincia di Reggio Calabria, rappresenta un importante momento di confronto tra istituzioni, esperti e operatori del settore, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza del valore culturale, economico e ambientale della vite nella Locride.
Nel segno di San Martino, simbolo per eccellenza della condivisione e della convivialità, la manifestazione unirà conoscenza, degustazione e tradizione, restituendo alla comunità il senso autentico del rapporto tra territorio, vino e memoria collettiva.




