
La Regione Calabria continua a investire con decisione sul futuro, mettendo al centro le nuove generazioni e i territori più fragili. Due interventi recenti, promossi dalla Giunta regionale, rappresentano in modo concreto questa doppia direttrice di azione: da un lato la pubblicazione dell’Avviso pubblico Giovani Competenti, volto a sostenere la crescita e il benessere dei giovani calabresi; dall’altro, l’avvio dell’intervento di ripristino e potenziamento della rete fognaria e realizzazione dell’impianto di depurazione a San Luca.
L’assessore all’Istruzione, Sport e Politiche giovanili Eulalia Micheli ha sottolineato che, con il bando Giovani Competenti, «la Regione Calabria compie un passo concreto e significativo a sostegno delle nuove generazioni. In un tempo in cui i nostri ragazzi e le nostre ragazze affrontano fragilità emotive, isolamento e l’uso distorto dei social media, è nostro dovere offrire strumenti che li aiutino a crescere in modo sano, consapevole e resiliente».
L’iniziativa, finanziata attraverso il Fondo nazionale per le politiche giovanili, prevede risorse per 538.000 euro, con un contributo massimo di 10.000 euro per ciascun progetto, e punta a promuovere attività di peer education, percorsi formativi per adulti di riferimento, educazione alla cittadinanza digitale ed esperienze outdoor per favorire relazioni positive e inclusione sociale. Le domande potranno essere presentate dal fino al 5 dicembre sulla piattaforma della Regione Calabria.
«Non è solo un bando di finanziamento, ma un investimento sul futuro della Calabria – ha aggiunto Micheli. – Vogliamo promuovere relazioni rispettose e percorsi che rafforzino la fiducia dei giovani nelle proprie capacità e nel valore della comunità».
Parallelamente, un segnale forte arriva anche sul fronte delle infrastrutture e della coesione territoriale. Gli assessori Giovanni Calabrese e Antonio Montuoro hanno incontrato a San Luca il commissario prefettizio Antonio Reppucci per comunicare ufficialmente l’avvio dei lavori per il Ripristino e potenziamento della rete fognaria e realizzazione dell’impianto di depurazione, finanziato con 1.550.000 euro nell’ambito del POC 2021–2027.
L’assessore Calabrese ha ribadito che «la Regione continuerà a stare accanto ai Comuni più fragili della Calabria, in particolare a quelli sciolti per mafia, sostenendoli anche nella gestione dei beni confiscati». Montuoro, da parte sua, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa come «segno tangibile dell’attenzione della Regione verso le comunità che più necessitano di sostegno».
«Abbiamo scelto di essere presenti di persona – ha affermato – perché le istituzioni devono manifestare concretamente la propria vicinanza ai territori. Questo intervento è un passo verso una Calabria che cambia, che investe nella legalità, nella salute dei cittadini e nello sviluppo sostenibile».
L’incontro si è concluso con la volontà condivisa di realizzare a San Luca anche un polo culturale in un bene confiscato alla criminalità, simbolo di rinascita e fiducia nel futuro.
Con iniziative come queste, la Regione Calabria conferma la propria strategia di crescita integrata, unendo politiche sociali, ambientali e giovanili per costruire una regione più forte, coesa e capace di valorizzare i propri talenti e i propri territori.




