AttualitàCittà Metropolitana

A Palazzo Alvaro si apre il dialogo tra Italia e Polonia nel segno di Gianni Versace

Reggio Calabria celebra l’incontro tra arte, moda e cultura con la mostra Vesti d’Arte. L’abbraccio tra Italia e Polonia nel nome di Versace e l’avvio del progetto Giornate Polacche in Calabria, due eventi che si intrecciano in un unico grande abbraccio simbolico tra popoli, tradizioni e creatività.
Oggi, giovedì 13 novembre, alle ore 17:00, a Palazzo Alvaro, sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, sarà inaugurata la mostra Vesti d’Arte, promossa dalle associazioni MIIRA – Movimento Italiano per l’Innovazione e la Rinascita dell’Arte – e Związek Polaków w Kalabrii, a cura di Marilena Rango e Katarzyna Gralinska. L’iniziativa unisce la raffinatezza della moda italiana al fascino del folklore polacco, rendendo omaggio al genio di Gianni Versace, icona mondiale e orgoglio calabrese.
Durante la serata inaugurale saranno conferiti importanti riconoscimenti internazionali a protagonisti del mondo artistico e culturale: Alina Bożyk e Luigia Granata riceveranno il Premio Vesti d’Arte – Moda come Ponte tra Culture, Grazia Ciappetta sarà premiata per le Eccellenze Internazionali nelle Arti Terapie, mentre Mimmo Aloise riceverà il riconoscimento per l’Eccellenza Artistica Internazionale.
La serata sarà animata da sfilate di moda, mostre d’arte e performance di danze folkloristiche, con la partecipazione di artisti come Jozefa Bednarz, Mario Conforti, Tiziana Marra e Marilena Rango. La conduzione sarà affidata al poeta Antonio Canonico, mentre la direzione multimediale sarà curata da Mimmo Aloise. L’evento gode del sostegno di Confartigianato, Club per l’UNESCO di Napoli, F.I.N.P.S., BAIF, DMA Servizi e di numerosi partner istituzionali.
Nel contesto della stessa giornata prenderà il via anche il progetto Giornate Polacche in Calabria, promosso dall’Associazione dei Polacchi in Calabria (AdPiC) in collaborazione con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, sotto l’impulso del Vicesindaco Carmelo Versace.
L’iniziativa, patrocinata e finanziata dal Senato della Repubblica di Polonia e dalla Fondazione Libertà e Democrazia di Varsavia, mira a diffondere la cultura e la scienza polacca attraverso una settimana di eventi, incontri e mostre.
Alle ore 19:30, la serata inaugurale proporrà una spettacolare sfilata di costumi tradizionali provenienti da diverse regioni della Polonia, aprendo ufficialmente un programma che, dal 14 al 18 novembre, consentirà ai visitatori di scoprire da vicino la storia, le eccellenze e i grandi nomi della cultura polacca, tra cui diversi premi Nobel.
L’Associazione dei Polacchi in Calabria – attiva dal 2003 e guidata da Katarzyna Gralinska, anche ideatrice del concorso internazionale Polacco dell’Anno in Italia e nel Mondo – è da anni un punto di riferimento per la cooperazione culturale tra Italia e Polonia, promuovendo la conoscenza reciproca e il dialogo tra i popoli.
«Grazie all’impegno sociale di molti membri e del Consiglio Direttivo, questo progetto mira ad arricchire la comunità locale di Reggio Calabria, rafforzando i legami culturali e scientifici tra i nostri popoli», ha dichiarato il Vicesindaco Carmelo Versace, esprimendo gratitudine all’Associazione dei Polacchi in Calabria e a tutti i partner per il sostegno e la passione dimostrati nell’organizzazione di eventi di così alto valore interculturale.
Con Vesti d’Arte e le Giornate Polacche in Calabria, la Città Metropolitana si conferma crocevia di culture, arte e bellezza, rinnovando il proprio impegno nel costruire ponti di dialogo e cooperazione tra la Calabria e l’Europa.

Francesca Sabatini

Giornalista d’assalto e senza peli sulla lingua, Francesca sarebbe disposta davvero a tutto pur di raccontare la verità. La sua esperienza nel settore dell’audiovisivo ne fa una professionista a tutto tondo, ma è nell’elaborazione dei testi che la Sabatini dà il meglio di sé. Mente brillante al servizio di un territorio che intende “rovesciare come un calzino”, non c’è stenografo che possa tenerle testa o opinionista da salotto che possa leggere le sfumature della realtà politica locale come lei ci ha abituato a fare. Il suo sogno? Essere la prima a raccontare l’incontro con una civiltà aliena.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button