
Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Crotone, Renato Panvino, la Polizia di Stato, negli ultimi giorni, ha portato a termine diverse importanti operazioni. La Squadra Mobile ha arrestato un uomo condannato in via definitiva a 3 anni e 4 mesi di reclusione per violenza sessuale su minorenne, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Genova. L’uomo, già ai domiciliari, è stato rintracciato nella propria abitazione e, concluse le formalità di rito, tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia.
Nel corso della stessa giornata, gli agenti impegnati nel pattugliamento del territorio hanno segnalato al Prefetto una donna trovata in possesso di sostanze stupefacenti destinate all’uso personale, sequestrando 2,06 grammi di hashish, 0,60 grammi di cocaina e 0,10 grammi di ecstasy. Sempre sul fronte degli interventi, le Volanti sono state chiamate a operare presso una cooperativa cittadina, dove un uomo di nazionalità sudanese, introdottosi senza autorizzazione, aveva danneggiato arredi e strutture interne, tra cui una porta, un tavolo e diverse sedie. L’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per danneggiamento.
Tutte queste attività rientrano in un ampio piano di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di stupefacenti, garantendo una presenza costante della Polizia di Stato per rafforzare la sicurezza percepita dai cittadini.
Parallelamente, il Questore Panvino ha incontrato la Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari, realtà impegnata nella valorizzazione delle competenze femminili e nella tutela delle donne in condizioni di fragilità, in particolare delle vittime di violenza. Durante l’incontro, la Presidente Rosaria Vazzano ha consegnato al Questore lo stendardo dell’associazione quale riconoscimento per l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto alla violenza di genere, ricevendo in cambio un cappellino della Polizia di Stato come simbolico sostegno alle iniziative della Federazione per sensibilizzare la comunità e promuovere la denuncia di ogni forma di violenza.




