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Parte da Zervò un nuovo percorso culturale ed escursionistico

L’associazione socio-culturale Un Posto di Calabria lancia un nuovo appuntamento dedicato alla scoperta e alla valorizzazione dell’Aspromonte: Aspromunti – Storia, natura e riscatto sulle orme della Via Grande, un percorso che unisce memoria, paesaggio ed esperienza diretta del territorio. La prima tappa si terrà domenica 16 novembre a Zervò, nel comune di Oppido Mamertina, con partenza alle 8:30 dal Crocifisso di Zervò.
L’iniziativa propone un itinerario di circa 10 km, classificato E – Escursionistico, con un dislivello compreso tra 1.007 e 1.102 metri. Un cammino immerso in un luogo simbolo dell’Aspromonte, dove natura, storia e vicende umane si intrecciano in un racconto ancora vivo, capace di evocare identità e futuro.
Le prenotazioni sono obbligatorie ed è possibile effettuarle fino a oggi, 14 novembre, contattando gli organizzatori al 389 4347209 o al 347 0746503.
Un dettaglio fondamentale per garantire la migliore gestione del gruppo e la sicurezza dei partecipanti.
Il percorso toccherà gli spazi dell’ex complesso di Zervò, luogo profondamente legato al territorio e alla sua memoria collettiva, oggi al centro di un rinnovato interesse culturale. L’escursione vuole restituire dignità a un’area spesso dimenticata, offrendo la possibilità di conoscerne la storia e di apprezzarne il valore ambientale.
Una giornata aperta a escursionisti, appassionati di montagna e a chiunque desideri vivere un’esperienza a contatto con l’Aspromonte più autentico. Un invito a riscoprire un patrimonio naturale e umano che merita attenzione, cura e nuove prospettive di rinascita.

Foto: komoot.com

Umberto Landi

Dotato di abilità ai limiti del sovrumano, Umberto appartiene a quella nuovissima categoria di supergiornalisti che sanno farsi notare poco ma sono in grado di produrre tantissimo. La sua capacità di osservazione e la sua rapidità nel produrre testi interessanti ed efficaci è straordinaria, tanto che c’è persino chi è pronto a giurare che sia il frutto di un segretissimo esperimento di bioingegneria. Di poche parole, ha deciso di mettere le proprie capacità al servizio del territorio, senza mai giudicare ma sempre pronto a stimolare le riflessioni degli altri.

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