
La Regione Calabria rafforza il proprio impegno a favore delle imprese agricole grazie alla pubblicazione della graduatoria definitiva dell’Avviso Sostegno ad interventi di diversificazione e multifunzionalità delle imprese agricole (Misura 6, Intervento 6.4.1) del PSR 2014-2022. Un provvedimento che introduce nuova linfa per agriturismi, fattorie didattiche e fattorie sociali, sostenendo le aziende che intendono ampliare o innovare la propria attività attraverso servizi complementari a quella produttiva tradizionale.
L’obiettivo dell’intervento è quello di rafforzare il sistema agricolo calabrese promuovendo attività come agricoltura sociale, educazione ambientale e alimentare, piccole trasformazioni aziendali e vendita diretta. La graduatoria definitiva, predisposta da Fincalabra dopo l’esame delle istanze di riesame, assegna contributi per circa 1 milione di euro, risorse che permetteranno a numerose aziende di sviluppare progetti capaci di diversificare il reddito, migliorare i servizi e valorizzare la multifunzionalità come leva di sviluppo sostenibile nelle aree rurali.
Secondo l’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo, «investire su fattorie sociali e didattiche, agriturismi e attività di trasformazione significa creare valore aggiunto, occupazione e presidio del territorio», sottolineando come questo intervento rappresenti un tassello strategico della visione regionale per il rilancio della filiera agrituristica e multifunzionale.
Il provvedimento è disponibile sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria e sul portale PSR, dove è consultabile l’elenco completo delle domande ammesse e non ammesse.
In parallelo, l’assessore Gallo ha annunciato che l’Arcea ha liquidato oltre 36,5 milioni di euro agli agricoltori calabresi nell’ambito della Misura 13 del PSR. Si tratta di un premio annuale destinato alle aziende che operano in zone montane o soggette a vincoli naturali, con l’obiettivo di garantire la continuità dell’agricoltura nelle aree più fragili e assicurare servizi ecosistemici fondamentali come la tutela dei suoli, la riduzione del rischio incendi e idrogeologico, e la salvaguardia della biodiversità e del paesaggio agrario.
Le due misure confermano l’impegno della Regione nel sostenere tanto la competitività delle imprese quanto il valore strategico delle aree rurali interne, contribuendo a un modello di sviluppo agricolo sostenibile, inclusivo e radicato nel territorio.




