Attualità

L’Avvocatura locrese al Congresso Forense: un impegno concreto contro la violenza di genere

Al XXXVI Congresso Nazionale Forense tenutosi a Torino qualche giorno fa, si è puntato, tra i tanti temi trattati, all’ampliamento delle competenze e a nuovi ambiti di consulenza in settori specifici e innovativi.
La grave emergenza sociale relativa alla “violenza di genere”, non poteva non indurre l’Avvocatura Italiana a una riflessione attenta e profonda sulla più ampia tematica della parità di genere e prima ancora sul rispetto per l’altro, con una valutazione del fenomeno che parta dal diritto per arrivare alla società.
In questo contesto esprime compiacimento l’Avvocato del foro di Locri, Rocco Lombardo, quale presentatore della proposta di deliberato congressuale nº 1.502, in rappresentanza del dipartimento Pari Opportunità di Movimento Forense, che ha sinergicamente lavorato per la predisposizione dell’elaborato proposto all’assise e che ne ha visto l’approvazione a larghissima maggioranza da parte dei delegati rappresentanti l’intera Avvocatura Italiana, riunitasi nella prestigiosa cornice torinese.
Valorizzazione del ruolo degli Avvocati e delle Avvocate nella prevenzione della violenza di genere attraverso attività di consulenza legale preventiva e integrata presso i Consigli degli Ordini ed i Comitati Pari Opportunità: questo in sintesi il tema della proposta.La violenza di genere rappresenta un fenomeno complesso, trasversale e in costante crescita, che investe la sfera famigliare, lavorativa, sociale e digitale, richiedendo un approccio multidisciplinare e articolato in cui l’Avvocatura, per funzione costituzionale e sociale, può assumere un ruolo determinante non solo nella fase giudiziale di tutela delle vittime, ma anche nella prevenzione delle condotte violente e discriminatorie.

  • Riconoscere e promuovere il ruolo degli Avvocati e delle Avvocate come riferimento nella consulenza legale preventiva in materia di violenza di genere, anche in collaborazione con centri antiviolenza, scuole, enti pubblici e privati.
  • Istituire percorsi di formazione specialistica e accreditata per Avvocati ed Avvocate esperti in tutela delle vittime e prevenzione della violenza, con integrazione di competenze giuridiche, psicologiche e comunicative.
  • Favorire la creazione di sportelli di consulenza legale preventiva presso i COA e i CPO promuovendo protocolli d’intesa tra Ordini Forensi e istituzioni locali (Comuni, ASL, Prefetture) per garantire l’accesso agevolato o gratuito alla consulenza legale in fase preventiva, nell’ambito peraltro, del servizio Sportello del Cittadino già previsto dalla legge professionale (art. 30 legge 247/2012) e normato dal Regolamento CNF 19 aprile 2013, nº 2.
  • Sostenere la presenza degli Avvocati e delle Avvocate nei tavoli istituzionali e nei progetti educativi e formativi rivolti a giovani, insegnanti, operatori sociali e realtà aziendali, al fine di diffondere la cultura del rispetto e della prevenzione dei comportamenti abusanti.

«Questi in sintesi i punti fondamentali trattati dalla mozione, frutto appunto di un sinergico lavoro di squadra – conclude Lombardo – che ha premiato, suffragato peraltro dall’ampia considerazione congressuale, la qualità dell’impegno e delle proposte di Movimento Forense e di rispondenza per l’intera Avvocatura Locrese, rappresentata nell’occasione del congresso torinese da una nutrita delegazione dell’Ordine degli Avvocati di Locri, e sempre in tale ottica, va rimarcato il grande lavoro fatto dall’Avv. Serena Callipari che ha contribuito alla predisposizione, quale coordinatrice del Dipartimento PSS di Movimento Forense, di altri tre elaborati di proposte congressuali in tema di Patrocinio a Spese dello Stato, segnatamente nn. 1.401, 1.406 e 1.823 anch’esse suffragate da larghissima approvazione congressuale.
Si poteva sicuramente dare uno spazio più adeguato ai presentatori delle mozioni – chiosa Lombardo – al fine di poter presentare al meglio il frutto di un lavoro “matto e disperatissimo”, che ha dato la possibilità a ben 231 mozioni di essere ammesse al vaglio dell’assise congressuale, ma abbiamo altresì compreso come tutto ciò avrebbe dilatato di “alcune giornate” la durata del Congresso stesso. Uno spunto di riflessione e analisi per una migliore organizzazione dei lavori congressuali per il futuro.»
Al congresso hanno preso parte i vertici del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Locri, tra cui la presidente Melita Neri e il vice presidente Enrico Barillaro, gli avvocati Ilario Circosta, Giuseppe Mollica e Titty Curinga.

Redazione

Redazione è il nome sotto il quale voi lettori avrete la possibilità di trovare quotidianamente aggiornamenti provenienti dagli Uffici Stampa delle Forze dell’Ordine, degli Enti Amministrativi locali e sovraordinati, delle associazioni operanti sul territorio e persino dei professionisti che sceglieranno le pagine del nostro quotidiano online per aiutarvi ad avere maggiore familiarità con gli aspetti più complessi della nostra realtà sociale. Un’interfaccia che vi aiuterà a rimanere costantemente aggiornati su ciò che vi circonda e vi darà gli strumenti per interpretare al meglio il nostro tempo così complesso.

Related Articles

One Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button