CronacaCrotone

Sicurezza e prevenzione: l’impegno della Questura di Crotone

La Questura di Crotone ha condotto una serie di operazioni che confermano l’impegno costante delle forze dell’ordine nel garantire sicurezza, contrastare i traffici illeciti e promuovere una cultura di prevenzione, con particolare attenzione alla tutela delle donne.
Nel corso dei controlli predisposti dal Questore Renato Panvino nelle aree della movida, la Polizia di Stato ha arrestato un giovane commerciante crotonese per detenzione ai fini di spaccio di hashish e possesso di un’arma clandestina. L’operazione, frutto di verifiche mirate sulle abitudini dell’uomo, ha portato a una perquisizione domiciliare e presso l’attività commerciale situata nel centro cittadino.
Grazie al supporto dell’unità cinofila di Vibo Valentia, il cane Digos ha individuato in un bagno riservato ai dipendenti una pistola semiautomatica priva di matricola, 90 grammi di hashish e un bilancino di precisione, tutto sottoposto a sequestro. L’uomo è stato posto a disposizione della Procura della Repubblica di Crotone.
Nel complesso della stessa giornata sono state identificate 148 persone, controllati 94 veicoli e verificate 27 persone sottoposte a misure restrittive. Due individui sono stati denunciati, uno per evasione e uno per violazione dei domiciliari, mentre due uomini sono stati segnalati al Prefetto per detenzione di droghe per uso personale. La Questura ribadisce che l’indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva e invita i cittadini a collaborare attraverso i canali istituzionali, tra cui l’app YouPol.
Parallelamente, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre, prosegue la campagna …questo NON è AMORE, iniziativa nazionale della Direzione centrale anticrimine. La Polizia di Stato punta a raggiungere le donne nei luoghi pubblici, offrendo ascolto, accoglienza e informazioni utili per riconoscere e interrompere situazioni di pericolo.
L’obiettivo è smontare stereotipi e paure che spesso impediscono alle vittime di denunciare. La brochure della 9ª edizione, introdotta dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, ribadisce che ogni caso di violenza rappresenta “una vita violata” e richiede una risposta collettiva. Testimonial dell’edizione 2025 è Michelle Hunziker, che sottolinea l’importanza del cambiamento culturale e dell’indipendenza economica delle donne: “Denunciare non è un obbligo né una condanna, semmai un’opportunità”.
La campagna prevede anche l’applicazione del Protocollo Zeus, rivolto agli autori delle violenze: al momento dell’ammonimento del Questore, gli aggressori vengono indirizzati verso centri specializzati per un percorso di recupero e consapevolezza, che in molti casi permette di interrompere la spirale della violenza.
Numerosi protocolli di collaborazione tra Polizia di Stato e realtà civiche rafforzano una rete territoriale dedicata alla tutela delle vittime, comprese quelle con figli esposti a situazioni di maltrattamento.
Il video ufficiale della campagna è disponibile cliccando qui.

Oὐδείς

Oὐδείς (pronuncia üdéis) è il sostantivo con il quale Ulisse si presenta a Polifemo nell’Odissea di Omero, e significa “nessuno”. Grazie a questo semplice stratagemma, quando il re di Itaca acceca Polifemo per fuggire dalla sua grotta, il ciclope chiama in soccorso i suoi fratelli urlando che «Nessuno lo ha accecato!», non rendendosi tuttavia conto di aver appena agevolato la fuga dei suoi aggressori. Tornata alla ribalta grazie a uno splendido graphic novel di Carmine di Giandomenico, la denominazione Oὐδείς è stata “rubata” dal più misterioso dei nostri collaboratori, che si impegnerà a esporre a voi lettori punti di vista inediti o approfondimenti che nessuno, per l’appunto, ha fino a oggi avuto il coraggio di affrontare.

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