Siderno celebra il 25 novembre tra arte, memoria e autodifesa

La Città di Siderno rinnova il suo impegno nella lotta alla violenza di genere con una doppia iniziativa pensata per unire simboli, formazione e partecipazione. Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’Amministrazione Comunale propone una mattinata di celebrazioni pubbliche, cui seguirà un percorso pomeridiano dedicato alla prevenzione attiva attraverso un mini corso gratuito di autodifesa.
La giornata si aprirà alle ore 10 nel cortile della biblioteca comunale di via Reggio, dove verrà inaugurata una nuova scultura in legno realizzata dall’artista Francesco Futia, un’opera che si inserisce nel cammino di sensibilizzazione portato avanti dal Comune. A seguire, i ragazzi dell’associazione Girasoli della Locride – Special Olympics Italia offriranno un momento di riflessione con letture ad alta voce dedicate al tema della violenza di genere.
Il percorso educativo proseguirà nel pomeriggio con la manifestazione Io mi difendo, organizzata da Magna Grecia Fight Kickboxing Locride con il patrocinio comunale. Martedì 25 e mercoledì 26 novembre, dalle 17:30 alle 19:30, il Palazzetto dello Sport ospiterà un mini corso gratuito di difesa personale, rivolto in particolare alle donne che desiderano acquisire maggiore consapevolezza e sicurezza.
Nel primo incontro, due donne appartenenti alle Forze dell’Ordine offriranno indicazioni utili su come gestire correttamente una situazione critica da un punto di vista legale. Nel secondo pomeriggio, Samanta Nigro, fondatrice di Break the Silence Italia, interverrà per condividere la propria esperienza sulla sensibilizzazione e sul sostegno alle vittime di violenza.
Durante entrambe le giornate gli istruttori Giuseppe Femia e Raul Nigro guideranno le partecipanti nelle tecniche base di autodifesa, alternando momenti teorici e prove pratiche pensate per ogni esigenza. Un’iniziativa che mira a rafforzare l’autostima, la capacità di reagire e la percezione di sicurezza personale.
Siderno sceglie così di affiancare alla memoria il gesto concreto, unendo cultura, educazione emotiva e strumenti utili alla tutela quotidiana delle donne. Un messaggio chiaro che attraversa ogni appuntamento della giornata: la forza non è colpire, ma sapere che puoi farlo.




